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Non voglio essere efficiente

Viviamo in una società, certo non sono la prima a dirlo/scriverlo/farlo notare, sempre di corsa. Una continua ricerca di efficienza, di ricerca del modo migliore per fare più cose, possibilmente insieme e anche bene. Di solito finiamo per essere insoddisfatti di tutto. Della nostra vita in primis, e riusciamo solo a ripetere non ho tempo per me , come un mantra. Ma non ci fermiamo mai veramente. Questa mania è, sempre più spesso, applicata anche ai passatempi. A quelle attività che dovrebbero darci solo gioia, rilassarci. L'ho notato anche su di me, da quando ho Netflix: una continua ricerca di modi per vedere sempre più serie, sempre più puntate. E così si accavallano, e non mi soffermo più a pensare al significato di quella puntata, alle cose e alle implicazioni che potevano esserci. Magari anche nella mia vita. Seguendo un gruppo di viaggiatori incalliti su Facebook, noto sempre di più la costante ricerca di mettere bandierine in tutto il globo, senza mai soffermarsi d...

Il cammino (di una donna)

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Prendo spunto da questo video che il sito di Internazionale ha pubblicato martedì. Nel video si vede lo scorrere della vita di una donna, dall’infanzia alla vecchiaia. Lo scorrere del tempo è rappresentato da una passeggiata in solitaria della donna e ciò che ne esce è la solitudine e l’ assoluta attenzione UNICAMENTE al corpo della donna .  La donna non si piace, sempre, per vari motivi: poche tette – troppe tette – pancia – culo – maternità / occhiaie – vecchiaia e tette che cadono – solitudine.  Mi è sembrato molto stereotipante, a tratti offensivo, sicuramente non esplicativo di tutto ciò che essere “essere umano” in primis e donna nello specifico, rappresenti. Nella mia passeggiata sono a metà strada. Oddio magari un po’ più indietro visto che la speranza di vita si è di molto allungata rispetto all’epoca del Sommo. Sono passata dall’infanzia all’adolescenza e ora sono una donna matura che inizia a farsi strada nel mondo. È ovvio e innegabile che il ra...

Cimitero dei feti. Io non ci arrivo.

Finora ho evitato di esprimere un giudizio. Non tanto per mancanza di un'idea mia, quanto più perché non mi sembrava utile ne necessario. E l'argomento mi pareva di lana caprina... sinceramente mi sembra ancora così. Però provo a scrivere due righe, che magari qualcuno me lo spiega meglio.  La questione è quella della Delibera del Comune di Firenze circa l'istituzione (o meglio l'istituzionalizzazione) di un luogo, all'interno del cimitero, per i feti.  E qui i difensori della Legge 194 si sono scagliati contro il Comune e la delibera. Vedendo in questa istituzionalizzazione un voler conferire lo "status di cittadini morti ai feti" (cito dall'articolo apparso sul blog Anziparla del manifesto ).  Insisto a non capire.  Che la legge 194 sia da FAR APPLICARE e da DIFENDERE ci sono . Ma non capisco in che modo dare la possibilità a chi lo desidera di avere un luogo dove seppellire il proprio bambino non nato, il feto, possa ostacolare l'appli...

In quel bagno di Modena ci sono anch'io. Ci siamo tutti

Leggo di una società scandalizzata. Leggo tanti commenti, opinioni, psicologi e sociologi che cercano di spiegarci il perché e il percome dello stupro di gruppo di Modena. Nella Modena bene , tra ragazzi perlopiù minorenni .  E stamattina ho letto tra gli altri l'articolo su Repubblica di Concita De Gregorio . Sono d'accordo su molte cose che dice. E soprattutto sull'approccio che usa. Spostare l'attenzione da loro, i mostri e la vittima, a noi. Noi che da genitori, nonni, fratelli maggiori abbiamo educato questi ragazzi. E li abbiamo fatti essere quello che sono. Noi che facciamo troppe volte finta di non vedere e noi che continuiamo a proporre modelli sbagliati. A far credere alle ragazze che la via migliore da seguire sia quella delle Olgettine. Noi che quando vediamo un ottuagenario convivere con una quasi trentenne lo guardiamo quasi con ammirazione.  Noi che non ci fa nessun effetto se la pubblicità per vendere un paio di jeans usa modelle nude. E i jeans n...

Donne - femminismo e cultura

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La goccia che ha fatto scatenare in me la voglia, quasi l'urgenza, di scrivere questo post (più per sfogarmi che per reale bisogno di condividere il mio pensiero) è stato un commento letto su facebook di Andrea Scanzi ( qui il link ) in cui si inveiva contro la Presidente Boldrini rea (a dire di Scanzi) di aver posto il problema della mercificazione del corpo femminile, del modello errato di donna, che la pubblicità fa passare e che la società accetta. Ora, è ovvio che il problema posto dalla Boldrini non è nel fatto che ci siano milioni di donne che ogni giorno apparecchiano la tavola per la famiglia. Il problema è che da noi è considerato compito spettante alla donna quello di apparecchiare la tavola. E che la pubblicità, nel momento stesso in qui deve rappresentare la famiglia italiana, ci piazza una bella mamma a casa a spadellare, ecc ecc. Che poi la società non sia più quella da un pezzo pare importare molto poco ai signori pubblicitari. Che però così altro non fanno che...

I social network - la piazza - pubblico - privato

Scrivo questo post in risposta all'Amaca (del 18/12/2012) di Michele Serra, riportata da Vanni Salvemini nel suo blog..  Rispondo, scrivo questo post, perché vorrei dire anche io la mia sui social network che trovo spesso fonte di dibattiti vuoti e senza senso. I SN non sono altro che un luogo (fisico o non fisico) dove si riunisce un certo numero di persone per esprimere il proprio IO, la propria OPINIONE , il proprio PUNTO DI VISTA . Credo che ognuno di noi abbia dentro di se molte sfaccettature. Io, per esempio, sono appassionata di POLITICA , di CUCINA , di CINEMA , di VIAGGI , di SPAGNA , di P ORTOGALLO , di STORIA , di LETTURA . Sono SERIA e STUPIDA nello stesso tempo. Sono una donna di 30 anni che lavora e convive e sono una ragazzina di 30 anni che esce con le amiche, va a cene, aperitivi e fatica ad alzarsi dal letto la mattina. Sta a me decidere quanto di questo mostrare in pubblico. Quindi anche sui SN. Io, per mia natura, sono una persona senza troppi VELI e MA...

Lettera aperta agli amici statunitensi

Ho riflettuto un po' prima di scrivere questo post. Non affronto quasi mai casi di cronaca, in specie cronaca nera. Ma qui si va oltre. Non voglio affrontare l'argomento dal punto di vista della mera cronaca dell'avvenimento. Potrebbe essere successo in qualsiasi cittadina nord-americana, in qualsiasi giorno e in qualsiasi luogo. Non mi interessano i particolari tanto cari alla cronaca, soprannomi evocativi e foto del maniaco/pazzo/killer da bambino carino e timido. Pensate semplicemente a questo. Un tranquillo pomeriggio, gente riunita in un posto X. Arriva il soggetto, armato di tutto punto e inizia a sparare all'impazzata. Con o senza ragione apparente. Morti, feriti e una società tutta che si interroga. Prima di tutto sui motivi, cosa avrà spinto il soggetto a un gesto così estremo? cosa sarà accaduto di terribile nella sua esistenza? Poi sul come sia possibile tutto questo, e così via. Bene. Ora però torniamo alla realtà. Perché la realtà è che i cittadini a s...

E' il mio corpo che cambia

Lo sapete, ho messo su un paio di chili da quando ho smesso di fumare (ca. 4 mesi fa). Non ho mai avuto problemi col mio corpo, per dire indoss(av)o ancora vestiti di quando avevo 16 anni. Si è solo trattato di accettarlo, come per tutti adolescenza da incazzata ma ora piena consapevolezza e gioia per quello che ho. Questi due chili hanno un po' scombussolato tutto. Forse perché sono arrivati alla fine di un anno bello e complicato, pieno di tante cose. Cambiamenti interni ed esterni che già stavo cercando di capire ed accettare. Ho pensato alla dieta , ma non fa per me. Troppa gioia per la cucina. Ho provato con lo sport (corsa) ma ho dovuto mollare dopo due settimane causa ginocchia operate che non hanno gradito. Mi rimane solo camminare . E poi la cosa più importante. Accettarmi . Accettarmi per quello che sono, per il cambiamento che sta interessando me e il mio fisico. E lo sto facendo . E so che ci riuscirò. A dirla tutta in questo momento quello che più mi da noia dei...

Fermiamo la strage (purtroppo) silenziosa

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Credo che ormai siamo arrivati a 83 cadaveri. Dall'inizio dell'anno. Ma il numero prendetelo con le pinze, non ho tenuto un conto esatto. Donne, uccise principalmente dai loro compagni o famigliari. Uccise dentro quelle mura che dovrebbero essere la massima espressione della sicurezza. Perché io quando cammino per strada e ho paura penso subito a casa mia, non vedo l'ora di arrivare a quel portone e mettermi al riparo. Ma per molte altre non è così. Per altre donne, per altre sorelle, le mura di casa sono trappole. Sono motivo di angoscia. Un compagno, un padre, un fratello che colpiscono, feriscono. Uccidono. Spesso tra i silenzi complici degli altri membri della famiglia, dei vicini che le urla le sentono ma non fanno niente. Stanno zitti. Anche i colleghi o gli amici che vedono i segni, sentono la paura. Ma niente. Indifferenza. Siamo tutti complici di questa strage. Noi che crediamo ancora che il movente sia la gelosia o il velo non messo. Noi che sentiamo le ...

Understatement

Gli inglesi sono fantastici perché in una parola riescono a racchiudere un intero mondo di significati. E Understatement è la parola del giorno, secondo me. Dovrebbe essere il faro guida di tutti, tutti i giorni. In italiano si potrebbe tradurre con sobrietà. Già. La quasi scomparsa sobrietà. Bisognerebbe essere sobri nel vestire, che non vuol dire necessariamente essere tristi o vestiti tipo piccole suore o preti. Vorrebbe semplicemente dire usare il buon gusto e capire che le mutande, i reggiseni e le sottovesti si mostrano solo in camera da letto. Ad esempio. C'è poi un uso più alto della sobrietà. Ed è la sobrietà dei modi. E della parola, di conseguenza. Perché essere sobri nelle maniere è ormai il caso eccezionale. Sembri strano se sei sobrio. E cosa vorrebbe dire essere sobrio? Principalmente contare fino a mille prima di parlare e capire la situazione di chi ti sta intorno e di chi ti guarda e ascolta prima di agire e parlare. Purtroppo è pieno il mondo, soprattutt...

#Save194

Ho pensato a lungo prima di scrivere questo post. Ho pensato a lungo perché non voglio che si pensi all'ennesima battaglia contro i mulini a vento. Non voglio che si faccia la fine di Pierino con il lupo, che a furia di gridare "al lupo, al lupo!" senza motivo poi quando un motivo c'era nessuno gli ha creduto. Poi però mi sono decisa e mi sono decisa perché credo che certi diritti acquisiti non debbano MAI essere messi in discussione. Neanche minimamente. DA NESSUNO. L'aborto è uno di questi. Ma cerchiamo di capirci. Viviamo in uno Stato in cui circa l'80% dei medici è obiettore di coscienza . Quindi se vado in ospedale per abortire è molto probabile che su 10 medici che incontro 8 mi diranno di no. Ma la Legge 194 non è solo aborto. La legge, tra l'altro, voluta dalla maggioranza degli italiani che ha deciso di approvare l'abrogazione del reato penale di aborto dentro i limiti consentiti dalla legge. Dentro la 194 c'è la prevenzione, l'...

Anarcoinsurrezionalisti e scorta

La giornata di oggi è iniziata con Manganelli che sbraitava circa la più grande minaccia dei nostri giorni! E uno dentro di sé pensa, oh finalmente le istituzioni si accorgono e iniziano a parlare di FEMMINICIDIO. Oppure, vista anche la triste ricorrenza di questi giorni, finalmente si torna a parlare di MAFIA e di quanto in periodo di crisi il pericolo che la criminalità organizzata penetri nella società civile sia forte (posti di lavoro, soldi, ecc). Ma no! Il più grande problema di Manganelli in questo momento sono gli ANARCOINSURREZIONALISTI (a parte che quando ho letto il titolo "Manganelli: il FAI è il vero terrorismo" pensavo che parlasse del Fondo per l'Ambiente Italiano, ma questo è un problema mio... non riesco ad associare la parola anarchici alla parola terrorismo. Il fatto è che proprio non mi parte la sinapsi). Gli anarchici sono sempre stati messi in mezzo, quando c'era da deviare l'attenzione da qualche altro problema, salvo poi, normalmente...

Vogliamo diventare una specie protetta?

Ho iniziato oggi a leggere " L'educazione delle fanciulle ". E di fanciulle oggi voglio parlare entrando nel dibattito sulle quote rosa e la rappresentanza femminile nei centri di potere, in particolare politico. Penso anche io come Rita Querzè in quest'articolo su La27Ora che noi donne siamo poco rappresentate nelle alte sfere perché la classe dirigente, maschile, dei partiti fa in un certo senso "muro" sulle candidature femminili. Penso anche io che ci sia un profondo maschilismo nella società per cui le prime parole che vengono alla bocca parlando di una donna riguardano l'aspetto fisico. Però penso anche, per rispondere alla domanda della Querzè, che non siano le quote rosa e l'imposizione attraverso i tribunali le strade da percorrere. Imporre una candidata solo perché donna non credo sia giusto. Pensarci così tanto diverse dagli uomini da fare per forza meglio di loro è un femminismo eccessivo che non fa altro che il gioco dei maschilisti....

Pensierini del venerdì

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Siamo a venerdì, un'altra settimana è passata e tante cose si sono affollate nel mio cervello. Ho bisogno di buttarle fuori altrimenti esplodo. 1. Coppie omosessuali Giovanardi, Casini (C.), Alfano, ecc questa settimana hanno pensato bene di prodigarsi in curiose affermazioni sulle coppie omosessuali. Una peggio dell'altra. Sembrava di essere tornati nell'Italia medioevale, ai tempi della Santa Inquisizione. Io proprio non riesco a capire perché in Italia si viva questa contrapposizione tra famiglia tradizionalmente intesa (uomo+donna+figli - preferibilmente sposati) e altre forme di famiglia che si sono create con il passare del tempo (e dal 1300 a oggi ne è passata di acqua sotto i ponti). Non esiste nessuna contrapposizione. Le due forme coabitano normalmente e tranquillamente nella società moderna. Nessuno ruba il posto ad un'altra e nessuno obbliga il vicino a vivere come vive lui. A costruirsi una famiglia seguendo il suo modello. Invece ci sono tutti questi po...

Pensierini del venerdì

In effetti viviamo in uno strano Paese o forse sono solo i segnali che la profezia Maya si sta per avverare. Come si potrebbe altrimenti spiegare il freddo in inverno e la neve che si permette di cadere a febbraio??? Certo, non sarà tanto normale che a Roma nevichi (o in altre località note più per il bel clima che non per le piste da sci), però non siamo ad agosto e tutto era stato previsto da Protezione Civile e meteo vari. E allora mi domando come possiamo essere finiti in questa situazione? Come è possibile che ci siano prefetti che ordinano il coprifuoco? Cittadine intere praticamente isolate?  Non capisco e non ho neanche voglia di adeguarmi...  Il mio moroso e la mia socia non vedono l'ora di andare al concerto di Merilyn Manson... In Comune fioccano (visto il periodo la parola è azzeccatissima) polemiche sul concerto perché nella mente dei benpensanti è indegno che un evento patrocinato dal Comune veda partecipante il "Reverendo". Perché si deve sempre decider...

Nuova ossessione

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Il mio oroscopo di "Internazionale" di questa settimana dice che per quest'anno mi devo lasciare andare alle piccole ossessioni quotidiane! La cosa mi rende molto felice, da buona ossessivo compulsiva quale sono. Ho il via libera degli astri a farmi le unghie tre volte a settimana, lavare i piatti sempre dopo cena (fossero anche le 2 di notte, con buona pace dei vicini) e via dicendo.  Ma quali saranno le ossessioni che ci accompagneranno quest'anno?  Sicuramente una sarà il fisco, con conseguenti evasori fiscali che si lagneranno per i controlli stringenti e l'accanimento di Esatri/Equitalia verso loro, poveri ricconi che non possono farsi portar via tutto il loro reddito dallo Stato. Alla faccia nostra di lavoratori dipendenti, pensionati, ecc. che manteniamo la baracca e i servizi che la baracca produce e mette al servizio anche loro.  Altra ossessione sarà, ancora, lo SPREAD. Questa nuova parola che stiamo imparando a conoscere e temere. Continuer...

Un bel tacer non fu mai scritto

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Lo penso sinceramente, anche se difficilmente riesco a metterlo in pratica. Non so perché ma non riesco a non dire esattamente quello che penso nel momento esatto in cui mi viene alla mente. A volte è fuori luogo, a volte sarebbe meglio tacere, ma non ce la faccio.  Vedo però che sono in buona compagnia. Il punto è che ci sono posizioni nelle quali l'arte della diplomazia, l'arte del non dire, sarebbe la regola da seguire sempre e comunque.  E' il caso del nostro caro ex presidente del consiglio. Continua, nonostante tutto a parlare - normalmente a vanvera. Ora si permette di criticare il Prof. Monti e la sua squadra di Governo. Dice che sono terrorizzati, che non sa se dureranno.  Ma non è l'unico a parlare a vanvera. Sento un sacco di politici, finora immobili, incapaci di prendere qualsiasi decisione sensata, scagliarsi contro questa o quella proposta ed esultare se il governo accetta di fare dei passi indietro. Nessuno di questi signori si rende conto che si...

Racconti Londinesi

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La lonely planet di Londra consigliava questo libro per immergersi nella Londra moderna. Multiculturale. Mutevole.  Ed in effetti leggendo i vari racconti che si avvicendano ci si immerge sempre di più in questa città fino quasi a sentirla per davvero. Sembra di esserci stati.  Io a Londra non ci sono mai stata. Ci andrò ad aprile. E leggendo questo libro ho sempre più voglia di scoprire questa metropoli crocevia di etnie e storie diverse, commistione di tante culture e modi di vedere la vita.  Il filo rosso che lega tutti i racconti è una critica ad una società che, troppo spesso, dietro ad una parvenza buonista cela segreti, storie torbide e profonda tristezza.  C'è la ragazza madre, la famiglia medio-orientale che non riesce ad inserirsi, persone bisognose e storie di famiglie inglesi che sembrano perfette ma scavando tanto perfette non sono.  C'è la vita in questo libro. C'è Londra, che in fondo potrebbe essere una qualsiasi metropoli moderna. Ci ...

Microcredito e condizione femminile

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Il microcredito è lo strumento finanziario di sviluppo economico che permette agli emarginati dei PSV di poter accedere al credito, finanziare le loro piccole attività (normalmente artigianali o agricole) e uscire dalla soglia di povertà. Attraverso il microcredito le famiglie possono permettersi di mandare i figli a scuola (poiché riescono a mantenere la famiglia attraverso la loro piccola attività) il che consente un reale sviluppo della società, e l’uscita definitiva dalla povertà di milioni di famiglie nei Paesi in Via di Sviluppo. L’idea di microcredito si diffonde grazie ad un’idea del Prof. Muhammad Yunus che nel 1976 fonda la Grameen Bank (Banca Villagio) in Bangladesh. La banca concedeva (e concede tuttora) prestiti a chi non può fornire garanzie reali alle banche tradizionali e ha un’idea di business da portare avanti. Normalmente i prestiti vengono concessi a gruppi di persone (3-10) senza relazioni di parentela e che fanno parte della stessa comunità. I partec...

Bloggin Day - maternità e lavoro

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Oggi è il bloggin day, io mi voglio concentrare soprattutto su un tema. La maternità. Riuscendo a migliorare il rapporto tra la società italiana e la maternità si possono fare grandi passi avanti.  La proposta di 2EUROX10LEGGI è:  Legge per il congedo obbligatorio condiviso. Introduzione del concetto di paternità obbligatoria. A mio avviso una richiesta sacrosanta che dovrebbe anche raccogliere il consenso di tutti i padri, presenti e futuri.  Nella società italiana le gioie e i dolori di una gravidanza e della crescita dei figli (così come le cure degli anziani della famiglia) troppo spesso ricadono quasi esclusivamente sulle donne. Ai padri viene lasciato un piccolo spazio, qualche minuto al giorno al rientro dal lavoro e poco più. Ma è nella quotidianità del rapporto con i figli che si costruisce il legame profondo con loro che dura tutta la vita.  Trovo che chiedere un congedo parentale da padre dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo. Si potrebb...