Bloggin Day - maternità e lavoro

Oggi è il bloggin day, io mi voglio concentrare soprattutto su un tema. La maternità. Riuscendo a migliorare il rapporto tra la società italiana e la maternità si possono fare grandi passi avanti. 


La proposta di 2EUROX10LEGGI è: Legge per il congedo obbligatorio condiviso. Introduzione del concetto di paternità obbligatoria.




A mio avviso una richiesta sacrosanta che dovrebbe anche raccogliere il consenso di tutti i padri, presenti e futuri. 
Nella società italiana le gioie e i dolori di una gravidanza e della crescita dei figli (così come le cure degli anziani della famiglia) troppo spesso ricadono quasi esclusivamente sulle donne. Ai padri viene lasciato un piccolo spazio, qualche minuto al giorno al rientro dal lavoro e poco più. Ma è nella quotidianità del rapporto con i figli che si costruisce il legame profondo con loro che dura tutta la vita. 
Trovo che chiedere un congedo parentale da padre dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo. Si potrebbero trovare molte soluzioni, come quelle presenti in altri Paesi europei. Un'idea sarebbe quella di una settimana di congedo alla nascita del figlio, poi un periodo di 4 settimane dopo il congedo parentale della madre. Oppure dividere a metà quello che oggi è il congedo parentale femminile fra la madre e il padre. Insomma le vie sono molte. E molti papà hanno scelto questa strada, seppure con qualche difficoltà. 


Il punto non riguarda solo la crescita sana dei figli e creare con loro un legame più profondo. Aprendo il congedo parentale anche ai padri si creerebbe una situazione di maggiore uniformità lavorativa tra donne e uomini. Spesso le donne hanno grande difficoltà ad entrare nel mondo lavorativo proprio perché il datore di lavoro quando le guarda non vede persone preparate ma future puerpere che staranno a casa mesi e mesi dal lavoro, lasciando a lui il peso (economico ed organizzativo) della sostituzione.. Se questo "peso" fosse diviso tra donne e uomini questa barriera all'ingresso nel mercato del lavoro non esisterebbe più. 


Inoltre credo che fare il papà al 100%, essere a casa con il bambino e curarsi di lui migliorerebbe anche la consapevolezza degli uomini e aiuterebbe a migliorare la parità dei sessi anche dentro le mura domestiche, limando un po' i preconcetti che vedono le donne bravissime a cambiare i pannolini e gli uomini non adatti a queste mansioni. 


Partiamo da questo e dalle esperienze positive negli altri Paesi europei per migliorare la condizione femminile anche da noi. Per partecipare attivamente il link è questo.

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