Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta elezioni

Elezioni 2013 - il mio personalissimo punto di vista

Siamo al day-after. E il clima è esattamente quello dei film catastrofici, soprattutto per chi ha votato PD, come la sottoscritta. Immagino la gioia dei "grillini", credo neanche loro si aspettassero un risultato del genere. Ora li vedremo alla prova dei fatti. Nel PDL ci sarà sicuramente un minimo (o di più) di soddisfazione, un anno fa erano MORTI, siamo riusciti a resuscitarli. IO non ho partecipato alle primarie. Fino a pochi giorni fa non ero nemmeno convinta di mettere crocette (a livello nazionale). Lo dico perché qui non intendo assolutamente puntare il dito su Bersani in quanto tale. E' stato scelto da tanta gente che è andata a votare alle primarie, il metodo di scelta del leader del PD è quello. Si preferiva Renzi?? E allora andavate a votare alle primarie per lui. Io non ho votato perché per me uno valeva l'altro. Democristiano uno democristiano l'altro. E qui il motivo per cui fino a pochi giorni fa non sapevo nemmeno se avrei messo una X. Par...

Astensionismo e vecchie logiche

Le amministrative sono passate. Tutti parlano del successo dei grillini e il dato, a mio avviso , più preoccupante non sta interessando nessuno. Il crollo dell'affluenza alle urne. Una media del 7% (con punte del 13%). Non è poco, sopratutto perché non si tratta di politiche ma di amministrative. Cosa ben diversa. E infatti vorrei ragionare su questo. Ho sempre pensato che ci sia una sostanziale differenza fra amministrative e politiche, specie nei centri medio/piccoli. Il voto amministrativo è più personale che politico, difficilmente se un amministratore fa bene (o l'elettorato percepisce il suo come un buon lavoro) verrà mandato via, a parte il colore del partito che lo sostiene. Così si spiega la vittoria di Tosi a dispetto della disfatta leghista. Evidentemente lui ha fatto bene, molto bene, nella sua città e viene visto e percepito come un buon amministratore. E così il sindaco grillino. Detto questo è normale, il giorno dopo contare morti e feriti. A maggior ragione ...

#IoNonVoto

Immagine
Per me è complicato scrivere questo post. Sono cresciuta in una famiglia che mi ha insegnato l'importanza e il valore del voto. Mi ha insegnato che la nostra voce è l'unica cosa che può permetterci di migliorare questo Paese, che la partecipazione è un diritto, sì, ma soprattutto un DOVERE di ogni cittadino. E il voto è lo strumento principe della partecipazione. Ho sempre votato, sono stata a tutti i referendum e non mi sono mai tirata indietro. Anche nell'indecisione ho cercato con l'informazione di sciogliere i dubbi. Sono persino tornata dalla Spagna per votare... Ci sono stati periodo nei quali mi sono turata il naso e ho scelto il male minore, venendo poi costantemente smentita. Da notizie di cronaca o dai fatti in Parlamento. Non c'è nessun partito che porti realmente avanti le mie idee. Non c'è nessuno dei cosiddetti ONOREVOLI che vorrei mi rappresentasse. Ci fosse una "lista civica" anche per il Parlamento magari potrei votare quella, m...

Il vento è cambiato

Oggi a Milano si respira aria nuova. Ieri sera in Duomo l’atmosfera era bellissima, gioia, senso di liberazione, rivincita. Come se le tante brutture viste in questi anni di governo Morattiano (e berlusconiano) fossero già un lontano ricordo. C’è molta attesa sul nuovo Primo Cittadino. Il programma è ambizioso e dovrà essere bravo a scegliersi la squadra per portarlo a termine. Quello di cui Milano aveva bisogno era una nuova speranza, una luce. Milano voleva tornare ad essere capitale morale di questo Paese, tornare ad essere una città europea che accoglie invece di rigettare, una moderna metropoli che si occupa del suo verde e dei polmoni dei suoi abitanti. Una città FIERA del suo EXPO, coinvolta nei suoi preparativi. Una città che vorrebbe vedere molti meno grattacieli e molte più aree per il ritrovo, aree sociali, come piazze, zone verdi, aree pedonali, luci accese anche la notte. Insomma, una Milano finalmente EUROPEA in tutti i sensi. Quello che ha offerto Pisapia è questo, ora ...