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Omaggio alle mie donne speciali

"Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno avuto di mostrare nulla, se non la loro intelligenza" Rita Levi Montalicini L’ 8 marzo . Ogni anno arriva e vivo dentro di me emozioni contrastanti. Conosco il significato profondo di questa festa, che ha a che fare con diritti, lavoro e morte di donne. Operaie agli albori del lavoro femminile extra-focolare. La storia la conoscete, o potete andare a leggerla ovunque. Ogni anno penso se abbia senso uscire a cena con le amiche, come fosse una conquista uscire sole. Come non lo facessimo qualsiasi altro giorno dell’anno. Senza bisogno di motivi particolari. E (quasi) ogni anno mi ritrovo ad una cena. E alla fine sono felice di averlo fatto. E sono felice soprattutto perché sono naturalmente circondata da donne speciali. Che magari non finiranno nei libri di storia ma sono quelle che la storia la fanno ogni giorno, con la loro vita. Le mie amiche . Donne in gamba, diversissime tra loro, che ogni giorno mi insegnano...

Oggi, giornata internazionale della donna

Anche quest'anno l'8 marzo è arrivato. Con esso le mimose sulle scrivanie, le mimose ai semafori, ristoranti che offrono cene per sole donne, spogliarelli, riflessioni dal mondo politico più o meno intrise di ipocrisia e tanta, tanta, tanta retorica. Oggi i nostri compagni prepareranno la cena (?), laveranno i piatti (?), ci faranno uscire da sole (?) e domani? La situazione italiana per le donne non è certo idilliaca. La principale causa di morte per le donne fra i 16 e i 44 anni risiede nelle mura domestiche e si chiama violenza familiare, femminicidio. Le donne che lavorano guadagnano meno degli uomini (a parità di posizione), fanno meno carriera e pochissime raggiungono posti di comando. Da noi la donna vive ancora in quell'immagine da pubblicità del Mulino Bianco di Regina del Focolare Domestico, Moglie&Madre. E' sulle sue spalle che si fa affidamento se in famiglia qualche anziano perde l'autosufficienza. E' sulle sue spalle che ricade la maggior p...

Sulla festa della donna

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I dati degli ultimi mesi sono scoraggianti se si pensa che dal 1° gennaio ad oggi 36 donne sono state uccise all'interno delle mura domestiche. Se non bastasse nel 2006 furono 101 i casi di femminicidio  nel nostro Paese, nel 2010 sono stati 127. In Italia è la prima causa di morte per le donne fra i 16 e i 44 anni. La speciale unità delle Nazioni Unite impegnata contro la violenza sulle donne, presieduta da Rashida Manjoo, ha usato questo termine lanciando un monito soprattutto all'Italia. Il termine venne usato per la prima volta parlando di una strage di donne avvenuta a Ciudad Juarez in Messico a partire dal 1994. Questi sono i dati, freddi e inquietanti. Mancano ormai 3 giorni scarsi alla festa della donna. Anche il nome è sbagliato secondo me. Sarebbe meglio definirla "Giornata mondiale di riflessione sulla donna". Questo dovrebbe essere. Non dovrebbe avere a che fare con uscite con le amiche, spogliarelli, cene, fiori... Non nasce per questi motiv...