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Visualizzazione dei post da 2017

Da Bulgakov a Tolstoj: girovagando per una Mosca diversa

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Questo giretto per Mosca parte dalla stazione di Mayakovskaya, una delle stazioni del metro più belle della città.
La stazione è stata inaugurata nel 1938 e nello stesso anno premiata all'Esposizione Universale di New York.
L'architettura è tipica del periodo stalinista post bellico e la sua particolarità sta nell'essere la prima stazione della metro al mondo con uno spazio a singola volta, sorretto da due colonnati sui lati. La sua meraviglia sta nelle decorazioni art deco, oltre che nella simmetria perfetta. Restate quanto volete ad ammirarla.




Una volta usciti prendete Bolshaya Sadovaya, il vialone, in direzione centro/Arbat, e ammirate le prime architetture art nouveau. Dopo qualche centinaio di metri imboccate il sottopassaggio e risalite  prendendo per Malaya Bronnaya.







Sembrerà già di essere in un'altra Mosca fatta di strade strette, palazzine basse e atmosfera parigina. A pochi passi ci sono i laghi del Patriarca.



Ormai di laghi ne è rimasto uno solo, il parco è…

Ottobre rosso: creatività al centro di Mosca

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Mosca ha un posto speciale nell'Olimpo delle mie città preferite. Certo non raggiunge i picchi di Berlino. E non posso tornarci quando mi aggrada come Londra, però è una città che mi è piaciuta da subito (ed ero partita, a ottobre di due anni fa) con poca voglia e l'idea di una città un po' grigia e senz'anima.
In realtà è l'esatto opposto: colorata e con tante anime quante i suoi quartieri. Insomma è stata una bellissima sorpresa.









Quest'anno mi ha accolto con un'infinità di cantieri in giro (si sta proprio rifacendo il look, non vedo l'ora di vedere il lungo fiume rimesso a nuovo e le varie piazze risistemate) e un caldo quasi soffocante. Nonostante questo ho riscoperto l'amore per lei e alcune chicche molto interessanti.

La prima volta non c'era stato modo e tempo di andare a far visita a una realtà relativamente recente in città: Ottobre Rosso.
Altra storia di spazio riconvertito, luogo abbandonato ridato alla città.
Red October era una fabbr…

#in5foto: San Pietroburgo - magnificenza e caos

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Terzo appuntamento, ormai l'avete capito per queste prime "puntate" vi faccio un riepilogo di quanto raccontato in queste due settimane. E quindi è la volta di SAN PIETROBURGO. Come sapete è stato odio (per il caos) e amore (per scorci, magnificenza e bellezza). E questi sentimenti credo si vedano entrambi nelle foto qui sotto.






In Olanda e sui tetti per scoprire la San Pietroburgo creativa

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Durante il mio tour che ho chiamato #Tramontianordest ho scoperto molti luoghi a cui è stata donata una nuova vita: riconversioni industriali, spazi creativi, locali e parchi.
In ogni città, da Tallinn a Helsinki, da San Pietroburgo a Mosca, in ogni città ho scoperto qualcuno di questi luoghi. Declinati in forme differenti.
A Tallinn, a Kalamaja, ex fabbriche sono diventate luogo di ritrovo e spazi creativi. A Helsinki i vecchi magazzini del porto hanno visto nuova luce con la riconversione a locali e bar.
E così anche a San Pietroburgo, dove ho scovato due esempi perfetti di queste riconversioni.

Uno è Nuova Olanda. Qui il progetto è pubblico e la riconversione è dedicata ai bambini e alle famiglie (ma non solo).
Prima un po' di storia: lo spazio nasce insieme alla città, è Pietro il Grande a volere quest'area all'inizio del '700 come cantiere navale. Le viene dato il nome "Nuova Olanda" proprio perché l'idea di Pietro era quella di riportare le atmosfer…

Le ho mai raccontato del vento del nord

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Una mail inviata all'indirizzo sbagliato e improvvisamente le certezze di Emma Rothner iniziano a vacillare.

Emma: una famiglia che sembra perfetta, marito, due figli (dal matrimonio precedente del marito), bella casa, bel lavoro. All'apparenza sembra che tutto fili liscio.

Ma...

Nella vita perfetta, nelle giornate di Emma, si inseriscono le mail di Leo Leike: ricercatore, incasinato sentimentalmente.

I due iniziano un'avventura epistolare che sale e scende di livello in continuazione. Grandi risate, confidenze, lacrime e arrabbiature. Sullo sfondo la vita di Emma (Emmi) che sembra sempre più pallida, sempre più lasciata sola. Quello che era nato da un errore come un gioco sta prendendo il sopravvento. Inizia ad insinuarsi in ogni ambito della vita. E logora.

L'incontro continuano a rimandarlo, per un motivo o per l'altro. Ci vanno vicini, poi qualcuno si tira indietro. E il copione continua così, un lungo rapporto epistolare, i sentimenti sempre più in gioco e la c…

IT

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Come si fa a scrivere una recensione
un post di impressioni
su uno dei libri più chiacchierati, parlati, letti e "visti" degli ultimi 30 anni? Un libro che quasi tutti hanno letto (o dicono di aver fatto)?
Non sarà nulla di originale quello che vi dirò, non vi spingerà a leggere il romanzo se non l'avete fatto o a riprenderlo se l'avete già letto. E non lo farà perché ormai sull'argomento avete la vostra idea, sedimentata in 30 anni... E non starò nemmeno qui a raccontarvi la storia, i personaggi principali... tanto li conoscete già, più o meno.
Però lasciatemi sfogare.  Ho ripreso in mano questo romanzo dopo circa 25 anni dalla prima volta che l'ho letto (ero alle medie, è stato il secondo "romanzo da adulti" che leggevo dopo Jurassic Park). Ovviamente non ricordavo nulla o quasi, sapevo tutta la storia chiaramente avendo in questi anni visto ripetutamente il film (quasi almeno una volta l'anno), ma il libro non lo ricordavo.
E qui già c'è un…

Nevsky Prospekt: caos e meraviglia (ovvero San Pietroburgo)

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San Pietroburgo è caotica, non c'è nulla da fare. Caotica per il traffico di veicoli costante e caotica per il numero di persone che la abitano e la visitano.
Il modo migliore per affrontare lo shock con il caos di questa città è immergersi nel suo punto nevralgico, superato quello niente può più spaventarvi (neanche le file alla biglietteria del Palazzo d'inverno, la meta finale di questo pellegrinare cittadino).
E qual è il centro nevralgico del caso pietroburghese? Chiaramente la Prospettiva Nevsky, senza dubbio. Potete partire dal suo principio esatto: il monastero di Aleksander Nevsky - appunto.
Ma io consiglio di lasciare questa visita ad altro momento e partire per l'esplorazione da una delle piazze principali di San Pietroburgo: Ploschad' Vosstaniya.
Questa piazza è stata uno dei teatri principali della rivoluzione di febbraio del 1917 e al suo centro (è un'enorme rotonda) si trova il monumento agli eroi di Leningrado (a commemorare la vittoria sovietica d…

#in5foto: la mia Helsinki

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Mercoledì, tempo di #in5foto. E oggi la palla tocca a Helsinki, visto che ne abbiamo appena parlato (qui e qui), chiamiamolo piccolo riassunto!






Helsniki: inaspettata art nouveau

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Forse mi sono troppo concentrata sulla natura finlandese e non ho letto con attenzione le pagine delle guide dedicate all'architettura di Helsinki, forse pur leggendole mal influenzata da tanti che dicevano che da vedere c'era proprio poco in città ho pensato non ci fosse niente di speciale.
Fatto sta che anche le passeggiate nel centro della città mi hanno riservato tante belle sorprese. Una è stata senz'altro l'enorme presenza del mo stile preferito: l'art nouveau.





Qui questo stile si declina in un modo proprio e tipico, assolutamente finlandese nonostante le chiare influenze internazionali (ha attraversato l'Europa a cavallo tra fine Ottocento e i primi decenni del Novecento). Uno stile che qui è noto anche come Careliano dalla regione, la Carelia, che è la patria dell'opera che più di tutte ha influenzato questa corrente artistica: il poema epico  Kalevala. 

Uno stile che qui è molto più asciutto rispetto al resto d'Europa, molto più semplice e rigo…