Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Viaggi

#MyEastAngliaTrip: si parte!

Immagine
Siamo in quel momento dell’anno, si programma la risposta automatica alle mail di lavoro , si disconnette il telefono, si verifica di avere tutto salvato e in ordine e si pesa la valigia. Domani mattina, all’alba, si parte per un altro viaggio. Per altre due settimane da nomadi in giro per l’Europa.  Quest’anno si torna sul suolo d’ Albione , dopo la toccata e fuga di Manchester la voglia è ancora più alta. Qui è dove vi racconto cosa si farà e vi do qualche breve anticipazione.  Come sapete io sono quella che prenota tutto prima di partire, alberghi e spostamenti, non voglio sorprese e ho anche un po’ di necessità di tenere sotto controllo il budget. Quindi a gennaio abbiamo comprato il volo e a febbraio prenotato gli hotel (con l’opzione di cancellazione gratuita fino a pochi giorni prima della partenza) e nei mesi successivi, un po’ per volta - uno al mese - pagato gli hotel.  Poi da due mesi in anticipo ho prenotato i trasporti e per ultimo i trasferimenti per Orio al...

Manchester: quanto è costata

Immagine
Si torna in viaggio e si torna a farsi i conti in tasca . Amo mettere le cifre nero su bianco, per capire e fare valutazioni anche tra un anno e l’altro.  Chiaramente dopo la pandemia molte cose sono cambiante, viaggiando in UK, poi, Brexit ha un peso (molte cose costano più di prima) e l’inflazione galoppante dell’ultimo anno non aiuta in nessun campo.  Insomma, viaggiare costa di più, sempre e ovunque, purtroppo. Ma vediamo un po’, nel nostro caso, quanto abbiamo effettivamente speso.  VOLO Inizialmente dovevamo andare a Granada, ma il costo del volo era esorbitante (e saremmo arrivati a Malaga dovendo poi andare a Granada in pullman con un po’ di complicazioni dati gli orari). Così, dovendo anche viaggiare obbligatoriamente durante un ponte festivo (quello del 25 aprile) abbiamo deciso per un’altra meta: Manchester! Devo dire che, nonostante in Inghilterra si festeggiasse San Giorgio, il costo era mooolto inferiore rispetto a Granada. Per un volo, andata e ritorno, con...

Manchester, benvenuti nella riqualifica industriale

Immagine
Circa 200 anni fa qui nacque la Rivoluzione Industriale . Ho ancora chiaro in mente la mia tesina di terza media che feci proprio su quel periodo. E ho ancora chiari in mente tutti i testi che ho letto nel corso della mia vita di studente di economia (e appassionata di storia) su tessiturifici, telai, la mitica spoletta Jenny (spoletta volante), il vapore, la classe operaia, i lavoratori bambini, la condizione delle donne lavoratrici, “La condizione della classe lavoratrice inglese” di Engels e “Il capitale” di Marx.  ANCOATS - cos'era e - oggi - com'è? Molte di queste cose hanno avuto origine, sviluppo e cittadinanza proprio a Manchester e precisamente nel quartiere di Ancoats . Qui è dove i Mill (aziende produttrici di tessuti - principalmente cotone) hanno potuto svilupparsi grazie alla costruzione nei primi anni dell’800 del Rochdale Canal che garantiva il trasporto delle merci comodo ed efficiente.  Attorno ai tessiturifici nacquero poi altre industrie, perché servivano i...

I non-luoghi come luoghi dell'anima

Immagine
Qualche giorno fa Giovy (di Emotion Recollected in Tranquillity) ha in qualche modo risvegliato in me la voglia di scrivere questo post.  Lo dico spesso, lei mi ha ispirata e mi ha aiutata ad appassionarmi al Regno Unito e a capirlo meglio.  In questo caso però non si parla di Regno Unito ma di qualcosa di più filosofico: di stati dell’anima.  Da poco ha inaugurato la metro 4 a Milano il cui capolinea è l’aeroporto. Il giorno dell’inaugurazione io parevo una bambina il giorno di Natale: così felice ed emozionata di riuscire ad arrivare in metro dentro l’aeroporto (per altro da casa mia sono non più di 10 / 15 minuti) e con un’amica mi sono ritrovata a passeggiare per Linate (tra l’altro ristrutturato di recente) felice come una Pasqua!  Io amo i non-luoghi . I luoghi di passaggio, di incontro, che non si definiscono per quello che sono ma più per quello che rappresentano e per le emozioni che ci vivono dentro.  Le stazioni sono i miei preferiti, non arrivo all’...

Guida sentimentale a Berlino

Immagine
C’è chi non ama tornare nei luoghi visitati, gli basta mettere bandierine e dire “ci sono stat*”. Io no, io sono una a cui piace tornare e ritornare nei luoghi in cui sente un feeling (a volte anche in quelli in cui l’amore non è scattato, proprio per capire perché e magari farlo scattare: com’è stato per Londra).  Berlino è un luogo in cui, potendo, tornerei più volte all’anno. L’ho vista ormai in ogni stagione e ho sempre trovato la città che ho amato al primo sguardo, che ho sentito sotto pelle fin da prima di partire. L’ultima volta è stata speciale perché l'ho fatta scoprire a una persona per me importante e perché era da tanto che mancavo e ho scoperto un nuovo centro, un nuovo ombelico, per me  Alexander Platz , lo so. Per molti di voi non sarà una sorpresa, ma io l’ho sempre usata più come zona di passaggio, cambio mezzi, ritrovo. Questa volta invece l’ho vissuta più volte, ci ho bazzicato dentro, ne ho visto le mille sfaccettature e sì, è stata l’ombelico di tutta la ...