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#UnMesetraleRighe - gennaio di viaggi e pensieri

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  La biologia ci dà un cervello, la vita lo trasforma in mente  (Middelsex - J. Eugenides) Libri letti 9 Voto medio 4 Titolo Autore Tempo lettura (gg) VOTO Delitti a Fleat House Lucinda Riley 4 3 La volontà di cambiare bell hooks 5 3 The road throgh the wall Shirley Jackson 5 5 L'animale morente Philip Roth 5 1 Donne in viaggio - storie e itinerari di emancipazione Lucie Azema 5 5 In Inghilterra con Jane Austen Giuseppe Ierolli 2 3 Pride and Prejudice Jane Austen 7 5 Middlesex Jeffrey Eugenides 14 5 Mr Darcy, vampire Amanda Grange 5 2 Pensieri lenti e veloci Daniel Kahneman 10 5 Le cattive Camila Sosa Villada 3 5 TOP del mese The road through the wall (S. Jackson): il primo romanzo di Jackson, c’è quasi da non crederci anche perché appena letto balza subito in testa ai libri preferiti dell’autrice americana. Uno spaccato di sobborghi borghesi, le differenze tra dentro e fuori, tra mondo dei ragazzi e mondo degli adulti, scollamento familiare, segreti, odi e razzismi. Insomma, la s

#MyMittelEuropa: stadi e mercati - ovvero come conoscere parti diverse delle città

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Lo sapete, i mercati e gli stadi sono luoghi del cuore per noi quando siamo in viaggio . E sono luoghi che spesso consiglio di visitare perché permettono di scoprire nuove zone delle città, immergersi tra gente del luogo e lasciarsi alle spalle la città cartolina.  Ormai i mercati sono diventati in alcuni casi vere e proprie attrazioni turistiche, quindi questa autenticità si è un po’ persa. Ma a volte basta scartare i mercati più centrali e visitare quelli un po’ più periferici. Nel nostro caso vi consiglio tre mercati, uno per città, di cui 2 in centro e un po’ turistici e uno completamente locale (che però vi sconsiglio di visitare ad agosto).  BUDAPEST - Mercato centrale (Vámház krt. 1-3) . Apre tutti i giorni dalle 6 alle 18 (tranne il sabato che chiude prima). Al suo interno troverete i banchi di pesce, carne e sottaceti al piano sotterraneo (dove c’è anche un supermercato), al piano terra bancarelle di frutta/verdura, spezie e qualche souvenir alimentare (e non solo) e al primo

#MyMittelEuropa: Le terme Gellért - ovvero storia di una conferma

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Questo post non può che partire con un disclaimer grande come una casa: ODIO LE TERME. Non mi rilasso, le trovo più che altro soldi buttati (a meno che non si abbiano problemi specifici da curare con acque termali o altro che lì si trova).  Quando però abbiamo iniziato a dire in giro che una delle tappe estive sarebbe stata Budapest ci hanno sommerso di “dovete andare alle terme” che manco l’abbinata Babbo Natale Rovaniemi, credo. All’inizio restavamo freddini e poco intenzionati, quello che mi ha convinta è stato il liberty. Sì, lo ammetto. Sono Elena e ho pagato l'ingresso alle terme Gellért solo perché erano una meraviglia liberty in cui volevo immergermi per un po’.  Dopo averci passato circa 2 ore posso confermare che non sono il posto per me, alle terme per me è solo noia e sinceramente a Budapest avrei avuto altre mille cose da fare e vedere che mi avrebbero soddisfatta molto di più.  Però fare il bagno in quella piscina che sembra una chiesa, immergersi nell’acqua a 38° cir

NewYear Book TAG (2023 version)

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Mi pare giusto partire il 1° gennaio con un Book TAG delle letture in previsione per l’anno prossimo, domani uscirà la classifica dei libri migliori letti nel 2022 quindi oggi è tempo di buoni propositi. Partiamo!  Tre libri che avranno la precedenza su tutta la tbr durante il 2022 I tre libri con i quali inizierò l’anno sono: The road through the wall di Shirley Jackson (le tradizioni vanno rispettate), la volontà di cambiare di bell hooks che parla del rapporto tra uomini e amore nel contesto patriarcale (perché sì, il patriarcato fa male anche agli uomini!) e Agatha Raisin (as the pig runs) perché quest’anno mi è mancata moltissimo e ho voglia di tornare in quei luoghi e in sua compagnia.  Ci sono poi moltissimi titoli che mi aspettano (ho ricevuto dei meravigliosi regali di Natale) e tanti titoli che so che arriveranno. Ma l’anno inizierà così.  Un libro che non sei riuscito a leggere durante l’anno appena trascorso. I libri che sono rimasti “in attesa” nel 2022 sono 18 (sì lo so…)

La top 10 dei libri letti nel 2022

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  COME HO LETTO Quest’anno ho letto 141 libri con un andamento abbastanza regolare. La categoria più letta è quella, ovviamente, della narrativa generale (71), seguita da saggi (48) e classici (24) e devo dire che sono abbastanza soddisfatta!  Il voto medio è 3,95 quindi vuol dire che in generale le letture mi sono piaciute (anche se c’è stato qualche abbandono).  Il libro che mi è piaciuto meno (di quelli finiti) è stato Dio odia le donne di Sgrena, l’ho trovato facilone, a tratti approssimativo e troppo concentrato a dimostrare un punto più che a svolgere un tema, approfondirlo.  DALLA TOP 50 ALLA TOP 10 I libri che hanno preso 5 sono stati ben 50! Sì sono tanti, forse sono stata troppo buona? Non so, però se scorro quei titoli devo dire che non mi pento di nulla.  Ci sono 9 classici (tra cui 2 riletture), 22 saggi (di cui 10 a tematica femminista) e 19 libri di narrativa generale (tra cui 3 della tetralogia del Cimitero dei Libri Maledetti). E ora la ciccia, ovvero la classifica dei