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#ComeProust: a volte è la tua città ciò di cui hai bisogno

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Negli ultimi due mesi ( un mese e mezzo. Sì ok, forse solo un mese ) ho fatto il rewatch di tutte le stagioni di Sex and The City e sono giunta ad alcune conclusioni: Alcuni li ricordavo quasi a memoria. La faccia di mia nonna quando la "costringevo" a guardarne dei pezzettini.  Odio Carrie con tutte le forze.  Pur parlando di liberalizzazione sessuale, donne e carriera, emancipazione, resta legato a una logica di donna = ricerca dell'amore = a una certa mi accontento anche di chi mi tratta male perché ho la data di scadenza. A tratti mi ha fatta arrabbiare. Meno male che c'è Samantha .  Soprattutto però ho amato il rapporto delle 4 amiche con la città . E la difficoltà che hanno tutte a lasciarla anche quando costrette (anche quando si tratta solo di andare a Brooklyn). Mi ha fatto pensare molto al mio rapporto con la mia città. E così mentre loro zompettano su tacchi vertiginosi e abiti improbabili, io mi fermo a pensare a me mentre vago per le vie della mia città

#AmandoUK: datemi del cibo britannico!

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Sono a dieta . Dovrebbe essere ferrea, poi ovviamente non lo è e non lo sarà mai. Per la prima volta in vita mia mi tocca, esami del fegato parecchio sballati e la mia dottoressa non mi ha lasciato scampo. Cerco di derogare il meno possibile (sono due settimane che non mangio o cucino con il burro) e per me non è facile. Ci sono persone adatte alla dieta, persone che ciclicamente la fanno da sempre. Io no. Amo il cibo profondamente, è una delle gioie della vita e fino ad ora non ho mai avuto necessità di controllarne l'assunzione. I quarant'anni portano anche a questo.  La mia mente, ovviamente, non fa altro che pensare ai cibi peggiori che potrei ingerire in questo momento di totale necessità di allontanarsi dai grassi. Pensa a tutti i cibi meravigliosi che ho mangiato nei miei viaggi e che mi mancano moltissimo. E dove posso volare se non in UK pensando al cibo che adoro??!! Questo post sarà una dichiarazione d'amore , un modo per mangiare con lo sguardo e la mente (sper

#UnMeseTraLeRighe: ottobre, mattoncini e nuove ossessioni

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  Libri letti: 8 Spesa dei libri letti nel mese: 19,18 Euro. Voto medio: 3,88 Principali nazionalità: 2 statunitens*, 2 italiane, 1 messicana, 1 britannica, 1 russo, 1 irlandese Donne/Uomini: 5 donne e 3 uomini Ad ottobre ho letto pochi libri ma molte pagine, basti pensare che in questo mese ho letto sia i Fratelli Karamazov sia Lonesome Dove che insieme fanno più di 2000 pagine. Avevo iniziato entrambi con due gruppi di lettura ma ho capito presto che non ce l’avrei fatta a seguire i tempi del GDL, anche se per due motivi molto diversi.  Q uesto è stato anche il mese di scoperta di una nuova ossessione letteraria: il genere western. I film western non mi piacciono per nulla eppure qualcosa mi diceva che Lonesome Dove era il libro che stavo aspettando. E così è stato. Non sarò mai abbastanza grata a Laura di @noizez_reads (seguitela su Instagram) per averne parlato con tanto amore!  PAROLE ASCOLTATE Visti i mattoncini del periodo ho ascoltato molti più libri di quelli che ho letto, ecc

#ViaggiImmaginari: le Cotswolds, classico intramontabile

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Le Cotswolds sono forse la parte più conosciuta d’Inghilterra. Molti la paragonano alla Toscana e sicuramente qualche punto in comune c’è: colline, paesini di pietra e turismo “ricco”.  (sì la mia cartina del Regno Unito è piena zeppa di bandierine e cuoricini) La zona mi attira molto da un bel po’ di tempo e vorrei riuscire a visitarla proprio in autunno perché secondo me offre il meglio di sé con i colori suggestivi della campagna e il clima tipico inglese che mi vedrebbe presente con stivaloni in gomma, gonne di tweed e simili.  Solo occhi a cuore.  SUGGESTIONI Il primo libro che mi viene in mente pensando a questa parte di mondo è la saga di Agatha Raisin di M.C. Beaton che proprio qui è ambientata. L’ho scoperta grazie agli audiolibri e ora la sto leggendo in lingua originale per le parti mancanti in italiano. Buona parte del racconto è sempre ambientato in piccoli paesini delle Cotswolds, tenute magnifiche e cittadine che vorrei scoprire!  Rimanendo nel mondo dell’immaginario il

#CuoriInVetta: quanto è costato

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Ed eccoci alle note dolenti di ogni viaggio: i conti della serva. Che però vanno fatti, prima - durante e dopo, per chi un minimo di budget lo deve rispettare.  Noi tendenzialmente non stiamo a tirare sui 5 Euro e in viaggio cerchiamo di non farci mancare nulla che per noi sia importante, ad esempio non rinunceremo mai alle cene fuori, il cibo è una buona parte dell'esperienza del viaggio. Però partendo abbiamo più o meno un budget in testa e di solito riusciamo a rispettarlo.  Ma partiamo!  Era già stato fatto un piccolo conto pre - partenza con i costi di trasporti / alloggio e mezzi pubblici interni. In realtà quel conto riportava un refuso: il conteggio dei trasporti per arrivare e tornare dall'Alto Adige era errato. Ma veniamo ai conti giusti! TRASPORTI Il costo di una andata e ritorno senza usare frecce e intercity è stato di 68 Euro in due (34 euro a testa). Sul post vecchio avevo commesso un errore di calcolo per via di come sono scritti i prezzi sui biglietti di Tren

#ComeProust: ottobre tempo di copertine, tisane calde e storie di fantasmi

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Arriva l’autunno, la pioggia e il buio e la mia mente inizia a vagare tra fantasmi e tisane. Solitamente mi trovo a guardare fuori  dalla finestra mentre piove sospirando di gioia . Se poi è uno di quei giorni con il vento che suona fuori dalla finestra e le finestre piene di gocce i miei occhi sono completamente a cuore. Sì anche se devo uscire e sì anche se ho appena lavato le finestre!  TISANE Dopo la pausa estiva non è bellissimo riprendere a farsi un bel té o una tisana? Sentirne il calore che si propaga dalla tazza alle mani, il profumo dei vari aromi che ci stimola le narici e ci riporta in alcuni luoghi. Ad esempio, a volte mi faccio una tisana con rosmarino, fette di limone e zenzero . Appena ne sento l’odore e il sapore mi ritrovo a Danzica . Lì in Polonia, tisane calde e fredde (limonade) se ne trovano ovunque e sono ottime! A Danzica avevo provato questa tisana in un giorno in cui avevo mal di pancia. Fu un miracolo! Mi passò tutto e la tisana era ottima. Così da quel lonta

#CuoriInVetta: Antholz/Anterselva, respirare tranquillità

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Cosa pensi quando pensi a un paesino di montagna? Io penso a boschi verdi, rumore di acqua, odore di legno, scampanellamenti di mucche e persone ospitali . Una chiesa, un bar e passeggiate tutto intorno.  Antholz/Anterselva è esattamente così. C'è tutto quello che ho descritto, ammantato da una tranquillità che ricarica le pile e aiuta a star bene.  Ma cerchiamo di contestualizzare. Siamo in SudTirol/Alto Adige, Alta Val Pusteria, in una valle laterale chiamata Antholzertal / Valle di Anterselva. Può essere che il nome non vi sia nuovo perché qui si sono disputati nel 2020 i mondiali di Biathlon e la nostra mitica Dorotea Wierer ha vito diverse medaglie (lei è proprio di queste parti)!  Antholz / Anterselva è una valle lunga, abbastanza stretta che porta fino al confine con l'Austria al Passo Stalle. Nella Valle ci sono due centri principali: Rasun (Sopra e Sotto / Nieder e Ober) e Antholz (Nieder / Ober / Mittertal - Sopra / Sotto e Mezzo) più altre piccole frazioni (Bagni