Il cammino (di una donna)
Prendo spunto da questo video che il sito di Internazionale ha pubblicato martedì. Nel video si vede lo scorrere della vita di una donna, dall’infanzia alla vecchiaia. Lo scorrere del tempo è rappresentato da una passeggiata in solitaria della donna e ciò che ne esce è la solitudine e l’ assoluta attenzione UNICAMENTE al corpo della donna . La donna non si piace, sempre, per vari motivi: poche tette – troppe tette – pancia – culo – maternità / occhiaie – vecchiaia e tette che cadono – solitudine. Mi è sembrato molto stereotipante, a tratti offensivo, sicuramente non esplicativo di tutto ciò che essere “essere umano” in primis e donna nello specifico, rappresenti. Nella mia passeggiata sono a metà strada. Oddio magari un po’ più indietro visto che la speranza di vita si è di molto allungata rispetto all’epoca del Sommo. Sono passata dall’infanzia all’adolescenza e ora sono una donna matura che inizia a farsi strada nel mondo. È ovvio e innegabile che il ra...