Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta berlino

Guida sentimentale a Berlino

Immagine
C’è chi non ama tornare nei luoghi visitati, gli basta mettere bandierine e dire “ci sono stat*”. Io no, io sono una a cui piace tornare e ritornare nei luoghi in cui sente un feeling (a volte anche in quelli in cui l’amore non è scattato, proprio per capire perché e magari farlo scattare: com’è stato per Londra).  Berlino è un luogo in cui, potendo, tornerei più volte all’anno. L’ho vista ormai in ogni stagione e ho sempre trovato la città che ho amato al primo sguardo, che ho sentito sotto pelle fin da prima di partire. L’ultima volta è stata speciale perché l'ho fatta scoprire a una persona per me importante e perché era da tanto che mancavo e ho scoperto un nuovo centro, un nuovo ombelico, per me  Alexander Platz , lo so. Per molti di voi non sarà una sorpresa, ma io l’ho sempre usata più come zona di passaggio, cambio mezzi, ritrovo. Questa volta invece l’ho vissuta più volte, ci ho bazzicato dentro, ne ho visto le mille sfaccettature e sì, è stata l’ombelico di tutta la ...

#ComeProust: Bandiere sventolanti (in ricordo di Berlino e Stettino)

Immagine
Fuori tira un vento pazzesco, ho dovuto portare dentro la fragola e la ginestra. Ho sempre avuto un rapporto strano col vento: non l’ho mai amato molto. Poi è arrivata Tarifa e qualcosa dentro di me è cambiato. Ho capito che il vento è il respiro della Terra. Che il vento porta con sé anche cose belle, come i kite nel cielo: puntini colorati che volteggiano facendoci credere di poter volare.  Il vento mi fa venire mal di testa. Ma con un buon cappello posso passarci sopra (soprattutto avendo a portata di mano dell’ibuprofene!). In questo momento se guardo fuori dalla finestra vedo tende e panni stesi ad asciugare, strenuamente aggrappati alla loro asta di appartenenza. E la mia mente vola subito verso alcune bandiere svolazzanti in giro per l'Europa. La prima bandiera a cui penso è quella tedesca, nera - gialla e rossa - che sventola fiera sopra la cupola del Reichstag di Berlino. A quella cupola ci sono arrivata dopo aver camminato - mica poco - dentro quella foresta urbana che è ...

#Luoghidelcuore: Berlino, resti la mia preferita baby!

Immagine
Ultimo post di luglio e vi porto nella mia città preferita, sì al momento sta lottando duro contro Newcastle – Belfast e Mosca ma resiste. E allora eccoli i miei luoghi del cuore a Berlino (da leggere ascoltando la mia personale play list di Berlino ) A) Prager Platz Per me questa piazzetta di Wilmersdorf racchiude tutta Berlino: per metà chiusa al traffico, prato verde ben curato di cui godere, giovani famiglie rilassate accanto a un miscellaneo di umanità unica, baretti e ristoranti, compreso l’immancabile vietnamita che prima o poi dovrò provare. Tranquillità e vitalità, rilassatezza e spazio umano. B) Piscina sulla Sprea E qui c’è la Berlino nuova , quella che va avanti, fatta di progetti giovani, innovativi, a prezzi popolari e molto, molto fighi. La piscina sul fiume rappresenta un certo prototipo di locale berlinese che mi piace, come a Prager platz anche qui tutto si mischia, perché Berlino non esclude nessuno e vuole includere tutti. Si fa il bagno guar...

Aiuto, parto per Berlino!

Immagine
Tanti amici mi chiedono consigli su Berlino. Appena prenotano (o hanno in mente) una visita nella capitale tedesca mi chiedono dritte. Chissà come mai? E io ogni volta inondo i poveretti di informazioni, post, messaggi, articoli e PDF. Più o meno diventando una stalker! Io ogni volta cado in un vortice di gioia immensa per poter parlare di Berlino e nostalgia livello 10000 per la mancanza di quella città, un dolore quasi fisico. Oggi poi è stato strano perché ieri ho visto un film carino e interessante che parla della mia generazione, quella costretta ad espatriate rea di aver creduto alla favola del “studia e avrai una vita migliore dei tuoi genitori”. Nel film due ragazzi spagnoli si trovano a dover espatriare a Berlino alla ricerca della felicità (salvo poi trovarsi a fare i camerieri in un ristorante turco). E vederla mi ha dato un tuffo al cuore. Quanto è bella Berlino, e unica la sua atmosfera?  Lo so, molti ora mi diranno che non è più la Berlino di 30/20/10 anni fa...

La mia casa a Berlino: Wilmersdorf

Immagine
A Berlino c’è un luogo che chiamo casa. Uno di quei luoghi che, quando giri per il mondo, trovi da subito familiari. Senti con loro un contatto profondo, respiri la loro aria e capisci di essere nel tuo posto nel mondo. Non succede spesso. Mi è capitato solo un’altra volta, a Tarifa , vento sulla pelle, sguardo verso l’Africa e la sensazione di un luogo che starà sempre nel mio cuore (e anche lì c'entrava una piazza). A Londra non l’ho ancora trovato. Ho i miei luoghi d’elezione: Fulham e Bermondsey, però non li sento come “il mio luogo”. A Berlino invece quel luogo ce l’ho, non ne sono gelosa, anzi lo consiglio sempre a tutti i miei amici e conoscenti che mi chiedono consigli sulla città. E vorrei che sempre più persone bazzicassero da queste parti, a ovest. Si perché quando parlo con qualcuno che è stato a Berlino lo sento sempre decantare l’est, le meraviglie di Kreuzberg, di Friedrichshain, Alex, ecc.. E mi sembra che a ovest ci si spinga poco, contro...

Berlino, ancora tu...

Immagine
E tre! La terza volta a Berlino, ora mi manca solo vederla nel freddo abbraccio dell'inverno... L'estate regala a Berlino un volto scanzonato (ancora più scanzonato), fatto di piscine strepitose, tramonti mozzafiato sui tetti e sdraio lungo la Sprea. Questi almeno sono stati i miei luoghi preferiti durante questi tre giorni, spesi a gironzolare per la città quasi senza meta, assaporandone ogni centimetro! Ma andiamo con ordine. Il primo giorno berlinese sembrava destinato ad un cielo un po' grigio, si cammina su e giù per la città e si va alla scoperta di uno dei luoghi più toccanti della capitale: il memoriale dedicato all'Armata Rossa che si trova a Treptow Park. Ci si arriva comodamente prendendo l'autobus 265 da Mitte oppure la linea S41/42 e percorrendo il parco. Il luogo è silenzioso, le persone che lo visitano portano il giusto rispetto, si cammina piano e si parla a bassa voce. Un luogo da visitare, da capire e da portarsi dentro per sempre. ...

In giro alla scoperta del muro

Immagine
Alexander Platz Sono stata aBerlino per i festeggiamenti per il 25ennale dalla caduta del muro, un evento incredibile ed emozionante. Nel preparare il viaggio mi sono voluta concentrare sui luoghi particolarmente significativi nella storia del muro. Grazie al sito del turismo della città di Berlino ho scoperto alcuni siti particolarmente importanti e ho deciso di metterli insieme in un percorso ad hoc. Ho scelto di partire da Invalidenfriedhof, in Scharnhorststraße 33 (U6 Reinickendorfer Str.) . Un cimitero sacrificato alla necessità di suolo del Governo della DDR. Più del 90% delle tombe fu spostato per fare spazio alla “striscia della morte” con torrette di avvistamento, strisce di controllo e quant’altro. Qui si trovano alcune costruzioni del muro interno, a futura memoria. Bernauer Str.  Da lì attraverso Boyenstrasse si passa all’ Old St Hedwig Cemetery, (Liesenstr. 8) dove è possibile ammirare una sezione di circa 15m della versione fi...