L’altra sera durante una cena è partita una discussione filosofica sul viaggio . Ognuno ha sempre la sua idea sul viaggiare, ognuno ha cose che piacciono e cose che meno. E meno male che è così: sai che noi altrimenti?! Attorno a quel tavolo c’era chi sosteneva che si annoia a visitare una città, tolti monumenti e musei. Al contrario io amo visitare le città (e le cittadine, non faccio discriminazioni dimensionali!), senza avere una meta precisa, senza un elenco di cose “da vedere” . Anzi, io quasi odio gli elenchi di cose “da vedere”, quasi fosse necessario depennare un certo elenco di cose per dire di aver realmente visto una città o un’altra. Poi, chiaro, quando scopro una città poi trovo dei luoghi del cuore che consiglio di vedere agli amici, o che ritengo (in cuor mio) “necessari” per comprendere quella città. Ma è più una cosa intima, una mia idea, più che un elenco di “must” imprescindibile. Ma torniamo all’argomento centrale, la visita a una città. Sono un animal...
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