Post

#Luoghidelcuore: Berlino, resti la mia preferita baby!

Immagine
Ultimo post di luglio e vi porto nella mia città preferita, sì al momento sta lottando duro contro Newcastle – Belfast e Mosca ma resiste. E allora eccoli i miei luoghi del cuore a Berlino (da leggere ascoltando la mia personale play list di Berlino ) A) Prager Platz Per me questa piazzetta di Wilmersdorf racchiude tutta Berlino: per metà chiusa al traffico, prato verde ben curato di cui godere, giovani famiglie rilassate accanto a un miscellaneo di umanità unica, baretti e ristoranti, compreso l’immancabile vietnamita che prima o poi dovrò provare. Tranquillità e vitalità, rilassatezza e spazio umano. B) Piscina sulla Sprea E qui c’è la Berlino nuova , quella che va avanti, fatta di progetti giovani, innovativi, a prezzi popolari e molto, molto fighi. La piscina sul fiume rappresenta un certo prototipo di locale berlinese che mi piace, come a Prager platz anche qui tutto si mischia, perché Berlino non esclude nessuno e vuole includere tutti. Si fa il bagno guar...

Descriviti BOOK TAG

Immagine
Un book TAG prima delle vacanze ci sta, perché è un modo per consigliare un po' di libri in una forma un po' particolare. Questo book tag, comunque, si fa davvero serio: tocca descriversi. Generalmente le risposte si rifanno al titolo del libro e non alla trama, ad ogni modo accanto alla risposta metto una piccola specifica, per far meglio capire il senso del libro proposto. Devo ammettere che non è stato semplicissimo: descriversi è già difficile a parole, dover utilizzare un libro lo è ancora di più. Sei maschio o femmina?  Eleanor Oliphant is completely fine  - Beh sì insomma, Eleanor può essere tante cose, ma senz'altro è femmina! Il libro, a mio avviso, è meraviglioso. Racconta la fragilità e l'alienazione dalla società in un modo splendido e fa capire come anche le persone che - all'apparenza - hanno vite ordinarie possono nascondere traumi enormi. Un libro che, se letto a cuore aperto, è capace di toccare le corde giuste. Descriviti Io non son...

Il mondo è bello perché è vario

Immagine
Il vaso è colmo, credo che ormai si sia superato ogni limite e vada posto un freno. Certo non sarà questo articolo, che leggerete in pochi, a cambiare le cose. Questo serve più per sfogo per che per altro, come lo sfiato della pentola a pressione: per evitare che esploda. Ma veniamo ai fatti che se non ci capite niente. Il 2 luglio è uscito sull’HuffingtonPost questo articolo ( link) che riprende alcuni commenti ad un post della Ferragni. Nei post si indicavano lei e la sorella come non meritevoli del successo raggiunto e non compatibili con il loro lavoro da influencer in quanto troppo grasse. Sì signori, avete letto bene, le Ferragni sono troppo grasse per meritare del successo lavorativo, siamo a questo punto. Voglio cercare di calmarmi e mettere in fila i pezzi, non vorrei scrivere un pezzo senza capo né coda, quindi vado per punti. Punto 1 – QUALI MODELLI DI RIFERIMENTO ABBIAMO? Se le due ragazze hanno un peso giudicato eccessivo da alcuni, mi chiedo quale sia i...

Cosa ne sai della Polonia (#Poloyum)

Immagine
Ed eccoci a vagare ancora insieme a Paolo Ciampi. Questa volta la meta è la Polonia (vi ricordate l'anno scorso? Se no andata a vedere qui e non ve ne pentirete) , più precisamente un suo tour in bici per la Masuria, regione a Nord - Est della Polonia confinante con la Russia, la Lituania e la Bielorussia. La Masuria è chiamata la terra dei laghi ed offre una natura magica, insieme a molte altre cose. Il viaggio lento di Paolo Ciampi ci porta a scoprire molto più della singola regione, ci porta dentro la St oria di un popolo (passione comune tra me e Paolo Ciampi, la Storia, che anche quanto pensiamo di lasciarla da parte torna sempre). Ci porta a scoprire luoghi ed epoche, modi di essere e movimenti dell'anima. E così tra un percorso in bici, una visita ad una casa museo e tanti aneddoti di viaggio riusciamo a capire forse un po' di più di un Paese che è ancora molto misterioso per l'italiano, nonostante Ciampi ci faccia notare che ci sono i nteressanti punti in ...

#Luoghidelcuore: Firenze, mia adorata

Immagine
Se dovessi trovare la mia città preferita in Italia, escludendo la mia città natale che è fuori concorso, direi Firenze . Ne amo la storia che si respira, l’arte, l’ottima cucina e anche la gente, ruvida ma aperta insieme. Negli ultimi anni ci sono stata parecchio e ho i miei luoghi del cuore in città, alcuni magari scontati, altri meno (credo). Che fate, venite a fare un giretto a Firenze con me? Partiamo dalle basi: in ogni città io devo trovare il mio quartiere , la mia casa. A Firenze è Borgo Santa Croce , paesino nella città, piccolo borgo pieno di meraviglie. Qui ci sono due tra le mie cose preferita in città: la piazza più bella di tutte ossia Piazza Santa Croce (sarà perché c’è Dantuccio santo??) e una meravigliosa birreria che vorrei avere sotto casa a Milano: Art. 17 . C’è anche un altro progetto interessante, una piazzetta nascosta con progetti artistici e culturali (Le Murate). Si può volere qualcosa di più da un quartiere?? Ah, ovviamente c’è anche un ottimo...

#Poloyum! la meta è vicina

Immagine
L’estate, almeno quella metereologica, è ormai arrivata di prepotenza (troppa per quanto mi riguarda). Qui in città, tra un dovere e un piacere, il pensiero non può che correre a quell’unica grande ancora di salvezza: le ferie . Il mio countdown dice – 60 giorni (il che vuol dire che a breve potrò fare il check in on line, dato che ho acquistato bagagli e tutto il corollario) e perciò inizia il momento in cui tiro le somme di quanto deciso, vi racconto dove si va e vi parlo delle mie aspettative.   Il titolo del post tradisce un grande spoiler, il luogo! Ebbene sì, si va in Polonia . Sapete bene che ho sfiorato e assaporato per brevissimo tempo questo Paese e ne sono (ne siamo) rimasta entusiasta! L’hashtag che ho scelto per racchiudere tutto ciò che posterò durante il mio viaggio " #POLOYUM " tradisce anche la mia più grande aspettativa: mangiare (Yum è la traduzione polacca di gnam) come se non ci fosse un domani! Sì perché il cibo polacco, per quanto provato fi...

Londra, una biografia

Immagine
Parlare di una città come fosse un essere vivente , pensante, con una volontà e un carattere propri. Parlare della propria città con amore ma facendone notare i difetti, le imperfezioni , che sono sempre quelli che ci fanno amare qualcuno, non è vero? “Londra, una biografia” è un gesto d’amore di Ackroyd verso la propria città. All’interno vi ci si trova tutta la storia di Londra, dalla fondazione ai giorni nostri, narrata per argomenti. L’ordine cronologico non sarebbe servito allo scopo, non avrebbe aiutato la narrazione. E allora ecco che si parla degli odori , della luce , della carità , dei giovani , ecc. Si viaggia nel tempo e nello spazio in una città che man mano prende forma come entità viva, respirante, pensante. La città ha sue proprie volontà , sue proprie caratteristiche che non mutano attraverso i secoli. E anche periodi in cui si ricostruisce, in cui muta e assume altre forme, ciclicamente, da sempre. Ackroyd fa un gran lavoro : riassume (in 680 pagine)...