Post

#Luoghidelcuore: UK edition

Immagine
La mia predilezione, maturata negli ultimi anni, per il Regno Unito la conoscete, ora voglio portarvi in un viaggio attraverso i miei  luoghi del cuore. Solo una piccola precisazione: Londra resta fuori da questa classifica per due ragioni. Primo, le verrà dedicato un post a parte e secondo le mie preferenze in termini di città ricadono su altre due chicche, quando penso ai miei preferiti. Curiosi? 1. Il Vallo di Adriano Questo penso ve lo aspettavate. Non poteva che essere questo luogo magnifico, potente e unico a rapire il mio cuore totalmente e a farmi sospirare ogni volta che torno con la mente a quel giorno. La forza della storia che si unisce alla magnificenza della natura, si avverte, camminando lungo il Vallo, una potenza ancestrale, qualcosa di magnetico. L'immensità della natura intorno, la sua perfezione, la dolcezza mista all'asperità di quel territorio, sono qualcosa che resta impresso in modo indelebile nell'animo. Fatevi un regalo: andate da quelle ...

Come girare la Pusteria senza usare la macchina

Immagine
Molto spesso mi capita di parlare con persone che non ritengono possibile muoversi in montagna senza la macchina e che per questo motivo rinunciano, convinte che senza un mezzo proprio non si possano vedere i luoghi magnifici che la montagna offre. Niente di più falso, almeno per quanto riguarda Alto Adige e Val d'Aosta . Ho girato entrambe le regioni con pullman o treni e ve lo devo dire: si può fare. Ci sono puoi luoghi in cui è davvero semplicissimo, e la Val Pusteria è quel luogo. La ferrovia qui è stata inaugurata nel 1871 e venne costruita a seguito della perdita del Veneto da parte dell' Impero Austro-Ungarico poiché il Tirolo aveva bisogno di un collegamento su rotaia. Da allora la Pusteria è diventata un luogo di villeggiatura della società - bene dell'Impero tra cui Gustav Mahler che diventerà, in un certo senso, "cittadino onorario" di Dobbiaco. La rete è stata elettrificata nel 1989 e da allora, arrivati a San Candido i treni devono modificare...

Book TAG - Ny Times book tag

Immagine
Eccoci qui con il Book TAG di questo mese. Oggi prendiamo spunto da un Tag proposto dal NY Times. Le domande sono davvero molto interessanti! Quale libro stai leggendo in questo momento : è un bel po' di tempo che porto avanti 3 libri alla volta: uno in pausa pranzo (in inglese o spagnolo), uno in italiano la sera a casa e poi l'audiolibro. Al momento in italiano sto leggendo "Londra, una biografia", meravigliosa biografia di una città unica. In inglese ho appena finito un bellissimo libro intitolato "The curios incident of the dog in the night-time", narrato dal punto di vista di un ragazzino con la sindrome di Asperger. Al momento sono tornata in Scotland Street con "Sunshine on Scotland Street". In ascolto ho "Inquisizione Michelangelo", un bel thriller storico narrato dalla voce di Daniele Bossari.  Qual è l’ultimo grande libro che hai letto Memorie di Adriano di M. Yourcenar. Un libro potente, un libro d’Amore, un libro dov...

#Luoghidelcuore: Val Pusteria e dintorni

Immagine
Proprio mentre esce questo post io sono a godermi il penultimo giorno di ferie in questi luoghi fantastici. Nonostante ormai li conosca quasi a memoria, tanto da chiamarli casa nel mio cuoricino, non ne ho mai abbastanza. Qui ho imparato a fare quasi tutto: camminare, sciare, parlare tedesco (cosa che ormai - purtroppo - ho perso). Qui sento la pace nel cuore ogni volta che ci sono. E questi sono i miei luoghi del cuore. Enjoy! A) ENOITECA dell'Orologiaio (o "da Tony"): un posto dove godersi una birretta o una spuma, con un buon panino o un tagliere, dopo le fatiche sulle piste o una semplice giornata di shopping a San Candido. Amo profondamente questo posto e nei miei ricordi sarà sempre legato alle lotte per accaparrarsi l'ultimo tramezzino al tonno e godersi un ottimo bicchiere di spuma dopo una giornata passata sulle piste! B) LAGO DI BRAIES : ormai lo conoscono tutti e me ne devo fare una ragione. Io qui ci venivo quando a conoscerlo eravamo pochini, ...

TravelTAG - che musica vi portate in viaggio?

Immagine
A febbraio abbiamo associato ad un genere musicale un libro, ricordate? Oggi voglio provare a fare la stessa cosa con i viaggi. Una playlist di viaggio e qualche suggestione (magari una di queste mete vi vedrà protagonisti durante il prossimo ponte?) POP: un luogo che ha le carte in regola per essere apprezzato da tanti Siviglia. Bel clima, gente aperta, belle storiche e artistiche e vita notturna. Il mix ideale ROCK: un luogo avvincente Berlino, perché la storia contemporanea per me è avvincente e qui ce n’è tanta tanta PUNK: un luogo trasgry Amburgo – St Pauli. Magari scontata come risposta ma è così, qui pulsa l’anima controcorrente, qui ogni cosa è possibile, qui si lotta e ci si diverte un casino. POST-PUNK: un luogo malinconico/controverso Porto. Il Portogallo in genere è un luogo malinconico, nostalgico. Controverso perché o lo ami o lo odi, non ti lascia indifferente. Trovo più malinconica Porto di Lisbona per via della luce accecante di Lisbon...

Resto qui

Immagine
Trina è una donna che si trova a vivere in un momento storico terribilmente complesso per la sua terra e decide di non passarci attraverso ma di esserne protagonista. Sceglie , in epoca fascista in Trentino Alto Adige, di insegnare il tedesco ai bambini nelle scuole clandestine. Sceglie un marito burbero e impegnato. Sceglie  di farsi carico del maso e delle bestie quando il marito deve andare in Grecia a combattere una guerra che non gli appartiene. Sceglie  di non fare sconti neanche a suo figlio che sposa la causa hitleriana e si arruola volontario. Sceglie  di tenersi dentro il dolore per una figlia che decide di scappare con gli zii in Germania all’epoca dell’opzione. Sceglie  di seguire il marito disertore nelle montagne tra Italia Austria e Svizzera, imbraccia il fucile, fronteggia la paura con il coraggio datole dalla convinzione di essere dalla parte giusta. Sceglie  di combattere con le parole la costruzione della diga che minaccia di...

Greatest hits

Immagine
Libri che entrano nella vita in maniera casuale . Ero in aeroporto a Londra, un anno fa (quasi esatto), avevo un po' di sterline avanzate e uno splendido negozio di libri davanti a me. C'erano un sacco di offerte (come spesso accade in UK), 2 per 1 - Compra uno e paga l'altro la metà, ecc. Così due libri splendidi sono entrati nella mia vita quasi per caso. Uno è Eleanor Oliphant  e l'altro è questa opera meravigliosa di Laura Barnett (ora devo recuperare "The version of us" - "Tre volte noi" in italiano, subito!). Sedici canzoni attraverso cui raccontare la propria vita, una vita piena di cose. Gioie, dolori, lutti, amicizie, tradimenti. Una vita a cui a volte fa male pensare, una vita che non sembra più la propria ma lo è senza alcun dubbio. Un viaggio dentro se stessi , il viaggio che spesso fa più male ma che è anche catartico e alla fine ci fa bene, ci fa capire il punto in cui siamo e il perché siamo arrivati lì. Laura Barnett fa un lavo...