Il libro dell'inquietudine

Leggere un libro e trovarsi dentro un quadro di Dalì. Questa è la sensazione che mi ha pervaso leggendo il Libro dell'inquietudine di F. Pessoa.

Il libro è scritto sotto forma di diario di Vincente Guedes e Bernardo Soares e racchiude in se i grandi temi cari a Pessoa. Tedio, solitudine, sogno, asocialità. La costruzione di un mondo immaginario per fuggire al mondo reale che non piace e del quale non si vuole far parte.

Il libro ci guida nel profondo dell'anima di Pessoa e nel suo mondo magico, in parte facendoci capire come si crea questo mondo. Ascetismo, totale mancanza di fiducia nel mondo reale, sogno a occhi aperti.

Voglio che la lettura di questo libro vi lasci l'impressione di averlo attraversato in un incubo piacevole.

Molte sono le frasi che rimangono impresse nel libro, che colpiscono e spingono a una riflessione interiore profonda. Ed è in questo stato d'animo, aperto all'introspezione, che dobbiamo leggere questo libro.

Mi piacerebbe stare in campagna per poter apprezzare di stare in città. Anche senza questa condizione, mi piace stare in città; però con quella il mio piacere sarebbe doppio. 

Il libro dell'inquietudine
Feltrinelli Ed. 
p. 288
Euro 8

Consigliato a chi ha voglia di fare un viaggio interiore

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