In Olanda e sui tetti per scoprire la San Pietroburgo creativa

Durante il mio tour che ho chiamato #Tramontianordest ho scoperto molti luoghi a cui è stata donata una nuova vita: riconversioni industriali, spazi creativi, locali e parchi.
In ogni città, da Tallinn a Helsinki, da San Pietroburgo a Mosca, in ogni città ho scoperto qualcuno di questi luoghi. Declinati in forme differenti.
A Tallinn, a Kalamaja, ex fabbriche sono diventate luogo di ritrovo e spazi creativi. A Helsinki i vecchi magazzini del porto hanno visto nuova luce con la riconversione a locali e bar.
E così anche a San Pietroburgo, dove ho scovato due esempi perfetti di queste riconversioni.

Uno è Nuova Olanda. Qui il progetto è pubblico e la riconversione è dedicata ai bambini e alle famiglie (ma non solo).
Prima un po' di storia: lo spazio nasce insieme alla città, è Pietro il Grande a volere quest'area all'inizio del '700 come cantiere navale. Le viene dato il nome "Nuova Olanda" proprio perché l'idea di Pietro era quella di riportare le atmosfere di Amsterdam nella nuova città che stava costruendo.
Per circa un secolo qui si costruiscono navi. Poi nell'800 l'area diventa prima magazzino poi prigione navale (con la nuova costruzione "Bottle", circolare). Successivamente si trasforma anche in laboratorio scientifico, viene creata la vasca per i test sulle navi.

Nel '900 subisce un grave incendio, poi diventa sede delle trasmissioni radio. Nel corso degli anni subisce molti danneggiamenti e l'abbandono quasi totale.
Nell'epoca post sovietica sono stati molti i progetti per riconvertirla, ma tutti andati a vuoto. Tranne l'ultimo datato 2010. Nuova Olanda ora (al momento non è ancora completata al 100% la riconversione) è diventata un parco con parco giochi per bambini (con un vascello in legno meraviglioso, il sogno di ogni bambino!), un grande prato con un'area concerti e la "Bottle" è diventata la sede di molti localini che offrono vari tipi di cucina (dal messicano agli hamburger, dal manzo sfilacciato alle pizze). Io ho personalmente provato gli hamburger di Ferma e posso garantire che sono ottimi!
Il tutto con WiFi incorporato, musichetta in sottofondo e una fuga dal caos cittadino che è davvero oro colato nel caso pietroburghese!

L'altro progetto è invece privato e consiste nella riconversione, da parte di un collettivo creativo di ragazzi, di un ex panificio. Lo spazio si compone esattamente di 5 edifici, e al suo interno sono stati ora inseriti due gallerie di arte contemporanea, quattro spazi espositivi, un ostello, un caffè e la terrazza. Oltre a questo sono stati inseriti nel cortile molti altri moduli che ospitano piccoli negozi, un barbiere, e molte altre iniziative.
L'accesso alla terrazza al quinto piano è regolato da un biglietto d'ingresso di 100 Rubli (1,40 Euro) che può aumentare in caso di evento o concerto.
Il panorama dall'alto è impagabile, si domina tutta la città e ci sente sul tetto del mondo. Mi ha ricordato per molti versi Berlino, e sapete cosa questo voglia dire per me. Non avrei più voluto scendere.
Il progetto si chiama Etazhi/Etagi. Merita una visita, per capire il fermento che vive a San Pietroburgo.







I due spazi sono interessanti da vivere nella stessa giornata. Andare da uno all'altro è abbastanza semplice. Arrivare a Etazhi è semplicissimo con la metro, linea 4 - Ligovskiy prospekt dista pochi passi a piedi lungo il viale.
Da Etazhi a Nuova Olanda è semplice con il pullman numero 3 (11 fermate) scendendo in piazza Truda. Da lì sono pochi passi superato il ponte (Nuova Olanda è un'isola).


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