Le immagini della memoria, una volta fissate con le parole, si cancellano. (I. Calvino - Le città invisibili)
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Visto il tempo che c'è qui ho deciso di postare questa fotografia, un luogo meraviglioso, unico.... L'Africa così vicina, il mare, il vento... che bei ricordi.....
Vista sul porto dall'Altonaer Balkon Strade di Altona AltStadt Il nostro appartamento ad Amburgo era ad Altona, che ci ha dato l'imprinting, offrendoci il primo sguardo sulla città. il Municipio di Altona Prima un po' di storia. Altona è il più occidentale dei distretti di Amburgo con una lunga storia di autonomia e indipendenza alle spalle. Nato come villaggio di pescatori agli inizi del '500, di è trovato dal '600 in territorio danese. Quando poi i prussiani l'hanno conquistata le hanno lasciato una grandissima autonomia e indipendenza, status del quale ha goduto fino al 1937, anno in cui è stata definitamente annessa ad Amburgo. L'indipendenza di Altona la si respira forte ancora oggi (come anche il suo legame con la Danimarca), e alcuni dei suoi quartieri sembrano piccole città nella città ( Blankenesee su tutti ). Ottensen Noi ci trovavamo ad Altona-Alt Stadt, la città vecchia, dove c'è la sede del municipio, i...
Tutti associano St Pauli alla Reeperbahn ma è molto più di questo. Le origini di St Pauli risalgono al '600, quando accanto alla città di Amburgo (ma fuori le mura) venne creato un sobborgo dedicato ad industrie e commerci. All'epoca la Reeprbahn era la via dei fabbricatori di corde (Reeper, nel tedesco dell'epoca) ed era ancora molto lontana la fama di oggi. Col passare del tempo anche i cittadini poterono trasferirsi a St Pauli, restando tuttavia fuori dalle mura di Amburgo . Crebbero i commerci e le attività "poco presentabili" che potevano così essere chiuse fuori dalla porta della città. Così St Pauli crebbe come quartiere popolare , frequentato da portuali, operai e dai nobili in cerca di piaceri (alcol e donne). Rimase a lungo border line , St Pauli, anche una volta inglobato nella città di Amburgo. Mantenne sempre forte e ben chiaro il suo spirito libertario e anarchico , poco incline a sottostare a regole decise da...
Cosa mi aspettavo venendo a Mosca ? Sicuramente una città monumentale, una città trafficata e - visti molti commenti in giro per il web - anche una città un po' grigia. Molto sovietica, quadrata. In realtà è questo solo a tratti, in periferia certo. In alcuni vialoni. Poi però ti stupisce con colori , palazzine liberty di un bello incredibile. Metropolitane che fanno impallidire i più bei castelli e palazzi nobiliari in giro per il Mondo. Un città ordinata, pulita, stretta nella morsa del traffico ma con un sistema di metropolitana efficiente (oltre che meraviglioso). Treni ogni due minuti (tre di notte), pulizia da fare invidia agli ospedali. E' una città fatta di vialoni, 5-6 corsie. Spesso a senso unico. E' una città con tanto traffico davvero, i pedoni arrivano sempre secondi. Però è una città bella davvero. Tanto bella. Da restare a bocca aperta. Cupole d'oro, palazzi azzurri, ricami, ori, barocco, liberty, eccesso c...
Siamo a giugno e allora tutti al mare, andiamo in Spagna! So che ora vi aspettereste le classiche spiagge del sud, solleone a farla da padrone. E invece vi sorprenderò con una magnifica città a nord, Euskadi per la precisione: andiamo a Donostia/San Sebastian! Per me è una città che racchiude l'eleganza parigina, la tranquillità delle città di mare e una tra le tradizioni enogastronomiche migliori d'Europa. Non state ancora facendo le valigie? l'eleganza parigina delle case appena fuori dal centro storico giardini e alberi multiformi Banconi infiniti di prelibatezze: signori ecco a voi i Pintxos! le mille sfumature di blu de La concha (qui con la bassa marea del mattino) vista dalla passeggiata per salire al monte Urgull, la baia!
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