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Pantheon

Ogni persona subisce molte influenze durante la sua vita. Si affida a dei fari , dei padri e delle madri putativi, scelti per le loro scelte di vita, le loro idee, la loro storia. Molti di questi sono grandissimi pensatori, politici, filosofi, ecc. Alcuni invece sono persone comuni , gente che finirà i suoi giorni in anonimato per la maggior parte delle persone. Ma per noi sono stati di importanza fondamentale. Hanno significato la scelta di una strada invece che un'altra, hanno significato luce, guida. In fondo si dovrebbe parlare di livelli diversi, uno più generale e uno più profondo, più intimo. Il mio pensiero è stato influenzato in primis da Carlo M. Cipolla , storico pavese, che tramite i suoi libri mi ha insegnato cos'è l'Europa. Grazie a lui ho scoperto i nostri padri. I nostri fari. Primo tra tutti Altiero Spinelli . Anitfascista, autore del manifesto di Ventotene ed europeista convinto. A loro devo il mio amore incondizionato per l'Europa. La tristezza...

Compiti per tutti 8/14 novembre 2012

Quali sono le 10 cose che metteresti in una capsula del tempo in modo che i tuoi discendenti le ritrovino tra 500 anni? Questa settimana il compito che ci da il buon Rob è molto divertente, io poi ho un'adorazione per gli elenchi! E allora mettiamoci all'opera. Certo mica semplice, solo 10 cose, insomma bisogna trovare 10 cose davvero rappresentative di noi stessi. Si perché non ho intenzione di pensare all'umanità. Voglio che i 10 oggetti rappresentino appieno me e la mia personalità , abbiano un significato particolare per la mia famiglia. Raccontino una storia. Devo anche svelarvi un segreto. Sono iscritta alla newsletter di Rob, quindi i compiti li leggo in anteprima il martedì.. Ed è da martedì che penso a questa simpatica capsula del tempo! 1. La ricetta delle chiacchiere di mia nonna (che poi apparteneva alla trisavola). Un must della nostra famiglia! Ah.. ma quando arriva carnevale? Si perché a casa nostra si è ancora legati alle tradizioni. Il panettone a ...

Compiti per tutti - 1/7 novembre

E' facile vedere il fanatismo, la rigidità e l'intolleranza negli altri. Ma è più difficile riconoscerli in sé stessi. Hai il coraggio di farlo? Buongiorno mi presento, sono Miss rigidità e intolleranza . Non è che sia intollerante, fanatica o rigida nel senso in cui tutti normalmente intendono queste parole. Molti miei amici, quando mi descrivono, dicono che sono una delle teste più aperte che conoscono. Che difficilmente hanno incontrato una persona di vedute più larghe delle mie, ecc. La mia intolleranza si riflette su tutte quelle persone vuote, insignificanti, ignoranti. Io lì proprio non ce la faccio. Mi rendo conto che questo è un mio grande limite . Perché io proprio non riesco ad adattarmi a certe situazioni. Per esempio, la mia sorellina stamattina mi parlava di un evento al quale ha partecipato con sua mamma. A questo evento partecipavano molte starlettine tenute insieme con lo scotch e il cui problema più grande è decidere se andare a St Moritz o Cortina.. Tan...

Il sangue di Montalcino

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La mia passione per l'enogastronomia non è un mistero. Per questo motivo non ho saputo resistere appena mi sono imbattuta in questo splendido libro. L'autore è giornalista, scrittore ma soprattutto produttore di vino (Barolo, Chardonay e Pinot Nero) nelle Langhe. E il libro è un misto di realtà (quasi tutte le informazioni sul mondo del vino e le descrizioni dei luoghi) e finzione (il giallo di per se stesso) raccontato con maestria e passione. La morte di un noto enologo a Montalcino racchiusa nel mistero, un commissario friulano burbero, il mondo patinato del vino messo sotto la lente di ingrandimento delle indagini. Personaggi magistralmente raccontati. luoghi, vini e sensazioni descritti splendidamente da chi quel mondo lo conosce e lo ama. Il giallo in se è avvincente e di non facile interpretazione. Troppi veleni, lati oscuri e misteri avvolgono la vita dell'enologo Roberto Candido. Uomo tutto d'un pezzo, sognatore e sempre fedele alla VERITA'. Alcune ci...

Il Nobel per la Pace all'UE. Perché io sono d'accordo, felice ed orgogliosa.

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Io in Europa sono nata e cresciuta. Ma non nell'Europa fisica che studiava a scuola anche mia nonna. Nell'Europa politica, nell' Europa VERA . Sono cresciuta da cittadina Europea . Orgogliosa di fare parte di una grandissima comunità nata sulle ceneri della guerra perché di guerra, in Europa, non se ne sentisse più parlare. Tutti sappiamo a cosa ha portato la fine della prima guerra mondiale. Pagamenti di debiti di guerra pesantissimi ai vinti (Germania), condizioni tremende inflitte semplicemente per umiliare il perdente e ridurlo a cosa insignificante. Solo che poi le cose non sempre vanno come si era immaginato. Sotto quelle macerie c'erano tizzoni ardenti, alimentati dalla benzina delle rivendicazioni. E così ecco che il partito nazionalsocialista ha avuto terreno fertile, nella crisi e nel malcontento generato dal Trattato di Versailles. (in fondo i venti estremisti stanno soffiando anche ora, come sempre nel malcontento). Dopo quegli errori, e nonostante ...

Compiti per tutti - 11/17 ottobre

Rivela il tuo segreto su come aumentare la capacità di amare A mio avviso l'unico modo per aumentare la capacità di amare è amarsi . Solo se ci si vuole bene e si sta bene con se stessi è possibile amare qualcun altro. Amare in ogni senso, che sia un amico, un parente o il proprio partner. Ovviamente in quest'ultimo caso è ancora più vero. Solo una persona capace di stare da sola, che si ama, può amare davvero qualcuno. Può stare con qualcuno e progettare una vita con un'altra persona. In quel caso sarà un amore sincero, puro. Non avrà a che vedere con la dipendenza, il bisogno . Ma solo con il piacere di stare insieme a qualcun altro. A QUEL qualcuno, in particolare. Non vedo in che altro modo si possa aumentare la propria capacità di amare. Certo bisogna eliminare la paura dal proprio vocabolario. C'è sempre del rischio in un rapporto (qualsiasi rapporto). Bisogna accettarlo. Bisogna sapere che forse si uscirà da quella storia con le ossa rotte. Forse ci farà mal...

Verona - un concerto, qualche spritz e tanto buon cibo

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Appena rientrata da una due giorni veronese che mi rimarrà nel cuore per molto tempo. L'occasione è stato il concerto di Adriano Celentano - Rock Economy per il quale sono riuscita ad acquistare i biglietti del secondo anello (quelli in vendita ad 1 €, per intenderci). Da Milano abbiamo deciso di andare a Verona in treno, freccia bianca e in 1 ora e 30 minuti si raggiunge il centro di Verona (senza preoccupazioni di parcheggio e ZTL). L'alloggio trovato su Trivago, un bellissimo B&B a due passi dall'Arena (50 € a notte), camera grande, tutto pulito e colazione abbondante ( questo il sito della struttura ). Siamo arrivati a Verona alle 14 e, dopo aver lasciato in camera lo zaino, ci siamo buttati in centro per rifocillare lo stomaco (una costante, la coccola allo stomaco, nei miei spostamenti). Trattorie ancora aperte, ne abbiamo scelta una in via Sottoriva, angolo via Gatto (lungo Adige) e non siamo rimasti delusi. Da subito, passeggiando per Verona, si capisce che ...