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L'educazione siberiana

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L'educazione siberiana è un libro che mi ha suscitato emozioni contrapposte. Innanzitutto, chi mi conosce lo sa, sono tendenzialmente una noiosa brava ragazza che ha sempre cercato di stare lontano da "cattive compagnie" e guai in generale (con risultati più o meno soddisfacenti), quindi rappresenta un mondo e un modo di pensare che mi sono del tutto estranei. Inoltre odio armi e violenza più o meno come odio i pregiudizi e gli scarafaggi, e qui di armi (e di violenza) ce n'è a pacchi. Ma proprio perché odio i pregiudizi amo leggere di tutto e imparare cose diverse, senza avere troppi filtri e idee preconcette. E le idee preconfezionate questo libro ve le farà proprio buttare. Il racconto è quello di una società borderline sotto ogni punto di vista. Di fatto nomade per sua stessa natura e per necessità (e obblighi - leggi deportazioni), legata alle tradizioni (siberiane) pur essendo dalla Siberia lontana (vedi sopra). Una società criminale (nel vero senso dell...

Kalamaja - l'altra Tallinn

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Qualche tempo fa ho letto " Il treno per Tallinn " e da quel momento ho capito che il quartiere dove volevo dormire a Tallinn (prima tappa del mio tour chiamato #Tramontianordest  ): Kalamaja. Kalamaja, ho scoperto, è il vecchio borgo dei pescatori (Kalamaja vuol dire "casa di pesce" in estone) e affonda le sue radici nel '300 quando Tallinn era per lo più un borgo di pescatori. Successivamente il volto del quartiere, che si estende dal porto alla stazione Balti (Balti Jaam) e su fino al porto degli idrovolanti, cambia ancora nel 1870. In quell'anno, proprio dalla nuovissima stazione Balti partono i treni per San Pietroburgo e improvvisamente il quartiere diventa il centro nevralgico delle grandi aziende. Qui nascono moltissime industrie di vario genere, approfittando della vicinanza alla stazione. E il quartiere diventa la base ideale per gli operai. E questa è stata l'identità di Kalamaja fino a qualche anno fa. Quartiere periferico e...

#GuardaComeViaggio

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Buongiorno a tutti! Ecco il primo post dal rientro dal bellissimo viaggio #Tramontianordest (di cui vi parlerò per mooolto tempo, quindi tranquilli presto avrete di che leggere) e quale modo migliore di incominciare un nuovo "anno" se non quello di rispondere all'iniziativa di Anna di " Profumo di Follia "?? Qualche tempo fa (quando ancora non l'avevo incrociata complice la sua passione per Helsinki), Anna ha scritto un post bellissimo in cui parla del suo modo di viaggiare ( qui trovate il link ) e invitava altri blogger a indicare il loro. Mentre ero in viaggio ho letto questo post e ho deciso di aggregarmi. E così eccomi qui a rispondere alle 5 domande/categorie. 1. DOVE DORMO scale dell'albergo ad Amstedam Potrei quasi dire ovunque. L'unica vera discriminante per me è la pulizia, per il resto ostelli, alberghi, B&B è abbastanza indifferente. Anni fa avevo la fissa del bagno in camera. Ora mi è passata anche quella perché viag...

Chiuso per ferie

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Dopo tanto sognare è venuto il momento di far andare i piedi. # Tramontianordest , uno dei # Traveldreams2017 e # Traveldreams2016 , diventa realtà. E quindi io starò passeggiando tra il magico centro storico di Tallinn, la natura di Helsinki e le magie della Russia: da San Pietroburgo e Mosca. Tornerò sicuramente super carica e piena di cose da raccontarvi (e di emozioni che mi porterò dietro per il resto della vita). Non voglio lasciarvi soli per troppo tempo. Così ho pensato di raccogliere qui qualche post, suggerito per la lettura a seconda di pensieri ed emozioni. Vuoi perderti tra piccoli paesi e ottimo cibo ? Qualche suggerimento per le letture in spiaggia ? La meraviglia assoluta delle montagne Patrimonio UNESCO Una città ribelle  Qualche percorso tra le ceneri di una fenice rinata La città che amo di più al mondo e il confronto con la sua storia Hai voglia di freddo, paesaggi incantati e un treno rosso? Perla nazionale, meraviglia unica Una città al...

Andare in Russia: prenotare i treni

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Ed eccoci all'ultima (per ora) parte del mio Vademecum dell'organizzazione dei viaggi in Russia . Questa volta voglio parlarvi dei treni , in modo più approfondito rispetto all'ultimo post. Ovvero, voglio offrirvi una vera e proprio guida passo passo per prenotare i treni sul sito delle ferrovie russe. Il sito non è semplice perché, anche nella versione in inglese che vi linko, non è tradotto al 100% (anche google non aiuta molto). Tutto sommato però si può fare, basta seguire questi passi. (Disclaimer:  io qui non parlo di Transiberiana o Transmongolica ma di treni interni "semplici" come la Mosca - San Pietroburgo, ad esempio ). Il sito è questo: http://pass.rzd.ru/main-pass/public/en  Il primo  consiglio che mi sento di darvi è di cliccare sulla bandiera in inglese ad ogni caricamento di pagina nuova.  Per prenotare un treno russo andrà fatta necessariamente la registrazione al sito , questo vi permetterà anche di ricaricare il biglietto in ogni m...

Andare in Russia: l'aereo o altri mezzi per arrivarci

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Andare in Russia può risultare essere un po' costoso a causa, principalmente, del visto. Però, superata questa barriera (e vi spiego come farlo, passo per passo, proprio qui), il Paese offre davvero tante possibilità e sono certa ne resterete abbagliati, come è capitato a me.  Al momento posso solo raccontarvi la mia breve esperienza di prenotazioni e viaggi in Russia fatta di voli, treni e traghetti. Non so ancora darvi indicazioni su come prenotare la Transiberiana o simili viaggi. Ma so che molti blogger hanno fatto questa esperienza e ne hanno scritto (beati loro!). Qui però siamo ancora in Italia, come si fa ad arrivare in Russia risparmiando un pochino ? Partiamo dalla via più comoda: L'AEREO ! Voli diretti per la Russia (principalmente per Mosca. Per San Pietroburgo partono diretti sono da Milano e Roma) partono da: Milano   Pobeda ,  S7 airlines ,  Meridiana ,  Aeroflot  (San Pietroburgo) e  Alitalia  (San Pietroburgo) Roma:...

Andare in Russia: il visto

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Questa è la seconda volta che vado in Russia (la prima era stata a Mosca  quasi due anni fa). Come l'altra volta anche questa mentre prenoto e spedisco documenti ho un po' d'ansia al pensiero che non sia tutto a posto o ci siano problemi.  Mi rendo conto che avere di fronte la burocrazia di un Paese straniero in una lingua (e in alfabeto) che non si conoscono possa essere complicato. So che è per questo motivo che alcuni rinunciano ad un viaggio in Russia, e questo è un peccato. Certo, bisogna affrontare il costo del visto e un po' di fogli e foglietti, però ne vale assolutamente la pena.   Questo post vuole raccontare come fare il visto (fai da te o tramite agenzia) e quanto costa in una versione o nell'altra. Premetto che io ho sempre usufruito dell'agenzia , perché non ho mai trovato conveniente fare da me (avrei sì risparmiato qualche euro ma avrei dovuto chiedere un permesso dal lavoro per presentare la richiesta e mi sarei dovuta sobbarcare tutta la bu...