I saggi

Un saggio è, da vocabolario, un individuo sapiente, una persona esperta in un determinato settore che ha il compito di dare un giudizio obiettivo.

E fin qui. Tutto bene. Se non fosse che ora, dopo lo Stallo Messicano (come da definizione degli amici di CaterpillarAM) uscito dalle urne. Una presa di posizione stoica dei cittadini del M5S nel senso di NOI DICIAMO NO e BASTA. Senza SE e senza MA. Dopo giorni tragici grazie a una legge elettorale definita PORCATA dagli stessi autori.
Dopo tutto questo arrivano i SAGGI.
E chi saranno mai questi saggi? Bene, ecco la lista (brevi biografie da Wikipedia):
- Enrico Giovannini (Istat) - economista e statistico, all'Istat dal 2009. Ha lavorato presso l'OCSE ed insegna all'Universita Tor Vergata. (è del '57)
- Giovanni Pitruzzella (Antitrust) - E' avvocato e docente a Palermo e presiede l'Antitrust dal 2011. (è del '59)
- Salvatore Rossi (Bankitalia) -  Economista (membro della Società Italiana degli Economisti) e membro del Direttorio di Bankitalia e del COmitato del Fondo Strategico Italiano ('49)
- Giancarlo Giorgetti (Lega) - E' stato segretario della LEga Lombarda dal 2002 al 2012 e Capogruppo per la Lega Nord alla Camera nella XVII Leg. - laureato alla Bocconi è commercialista e revisore ('66)
- Filippo Bubbico (PD) - politico e ARCHITETTO... ('54)
- Enzo Moavero Milanesi (ministro) - Giurista, avvocato e politico. Già giudice di primo grado presso la Corte di Giustizia dell'UE. E' Ministro per gli Affari Europei ('54)
- Valerio Onida (costituzionalista) - Giurista, Giudice della Corte Costituzionale (fino al 2005) e docente presso la Statale di Milano. ('36 - tra l'altro AUGURI, il 30 marzo è stato il suo compleanno!)
- Luciano Violante (PD) - E' un politico italiano, docente all'Università di Camerino. ('41)
- Mario Mauro (Scelta Civica) - Politico (vicepresidente del Parlamento Europeo nelle file del PdL ora capogruppo al Senato per Scelta Civica) e Professore ('61)
- Gaetano Quagliariello (PDL) - Politico (già radicale ora milita nel PdL) e docente (Storia dei Partiti - LUISS di Roma)

A parte avere delle remore già a sentire certi nomi.. Cioè no, più che remore brividi lungo la schiena.. E mi riferisco ai politici, soprattutto. TUTTI.. A parte che per più della metà di questa gente potevo mettermi lì e fare copia - incolla.. Cioè tutti docenti e politici - politici e docenti. Peccato che poi in università non ci siano mai.. E al loro posto ci sono precari, sottopagati che svolgono magari il loro lavoro magnificamente ma che resteranno per sempre al di sotto, precari, in bilico (se no sai che noia, il posto fisso... ma questa è un'altra storia).

A parte ogni considerazione personale e senza voler entrare nel merito delle esimie carriere di codeste personalità. Una cosa da dire mi viene. Ma tutti uomini.. cioè non c'era proprio la possibilità neanche remota di trovare una donna  (ovviamente politica e docente universitaria) da mettere dì in mezzo? (e rimando alla lettura del "questa mattina mi sono svegliata" di Natascha Lusenti di questa mattina)

Chi mi conosce sa che odio la battaglia per le quote rosa, credo che non sia quella la strada da seguire per la PARIFICAZIONE dei due sessi nella nostra società. Perché non credo di essere una specie a rischi di estinzione che ha bisogno di essere protetta. 
Certo che poi davanti a certe liste, davanti al fatto compiuto di un uomo che sceglie solo uomini mi viene da pensare che sono già estinta. Perché poi alla fine  penso, ma questa gente (vista anche l'età media) che ne sa dei problemi delle donne. Delle loro difficoltà a unire casa e lavoro, dei loro (nostri) salti mortali per far andare tutto bene, dei nostri sensi di colpa e dei nostri bisogni. Che ne sanno loro della carenza degli asili, del fastidio che proviamo di fronte a certe pubblicità?

Che poi le stesse domande potrebbero essere estese. Perché lorsignori saranno pure esperti nelle rispettive materie, ma poi in mezzo alla gente ci stanno mai? Lo sanno quanto costa un litro di latte? un chilo di pane? Lo sanno qual è lo stipendio medio e qual è il contratto medio? Lo sanno delle difficoltà che si hanno a pagare l'affitto, far la spesa e magari pagare le bollette? Lo sanno che tra un po' soldi dall'IMU non li vedranno più perché a noi (giovani - non sposati - non contrattati) il mutuo non ce lo da più nessuno?

E quindi, bene. Da oggi mi dichiaro ufficialmente estinta. Come donna. E come giovane. E come cittadino NORMALE di questo Paese ANORMALE 

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