Sempre più vecchia

E anche quest'anno è passato. Ormai i 30 si allontano, inesorabilmente.

Eh già, ogni giorno guardandosi allo specchio ci si scopre sempre meno ragazzini e sempre più adulti, maturi. Cambiano i tempi di ripresa da una serata "impegnativa", cambiano le priorità, le preferenze. Ma ci sono tante cose che non cambiano mai. E ogni tanto le riscopri. Ti riscopri. E, nonostante quelle rughe in più, sei sempre tu, ti riconosci.

Per me, per esempio, è il riscoprirmi ogni volta che dovrei essere DIPLOMATICA. E capire che ho fatto bene a non intraprendere quella professione. Ogni volta che potrei, per semplificarmi la vita, mettere su un falso sorriso. Ma poi perderei la mia identità.

Ogni volta che rispondo di getto ad un amico, dando un consiglio o, semplicemente, un parere (magari neanche richiesto) e mi chiedo se non sono stata troppo brutale. Ma poi so che se parlavo davvero ad un amico mi ringrazierà proprio di questo.

Perché va bene le rughe, va bene la maturità, va bene diventare vecchi (e saggi) ma sempre restando se stessi. Anche se non vuol dire necessariamente restare UGUALI a se stessi. Cosa che invece rifuggo. Perché il cambiamento, la crescita, la novità fanno parte di me. E sono quelle cose che mi fanno dire. Sono io. Nonostante un anno in più.

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