Limerick, la storia d'Irlanda passa da qui

Limerick profuma di storia d’Irlanda. È una città sporca di fatica, intrisa di storie fatte di povertà e fango, di commerci, risalite e discese. 
Emblematica Limerick, prima città ricca e dedita al commercio poi falcidiata dalla Carestia e abbandonata da tanti che hanno cercato fortuna in America (o altrove) salvo poi – magari – ritornare ora che le cose (dopo il 1990) si stanno mettendo meglio.

Qui gli irlandesi hanno lottato contro gli ebrei per il primato sui commerci (arrivando al boicottaggio e la successiva emigrazione degli ebrei verso Cork). Poi hanno lottato contro gli inglesi e le dure repressioni che seguivano al sospetto che qualcuno appoggiate il Sinn Féin.

L’Irlanda ha saputo rinascere, un grande boom economico dagli anni ’90 a cui hanno seguito numerosi investimenti. Uno di essi, terminato solo nel 2013, è il restauro del Castello di Limerick, il “King John’s Castle. Un bellissimo esempio di castello fortificato di origine vichinga che oggi ospita un bellissimo museo interattivo di nuova concezione e molte attività per i più piccoli. Un modo per immergersi facilmente nella storia dell’Irlanda, divertendosi. Il castello è stato sfondo di uno dei più emblematici avvenimenti della storia irlandese: l’assedio di Limerick, durante il quale per un anno resistette all’attacco dell’esercito di Oliver Cromwell per poi capitolare nel 1651.
 
Il libro che per eccellenza ha fatto conoscere Limerick al mondo è “Le ceneri di Angela”,  bellissimo romanzo autobiografico di Frank McCourt. 

"Naturalmente è stata un'infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un'infanzia infelice irlandese è peggio di un'infanzia infelice qualunque, e un'infanzia infelice irlandese e cattolica è peggiore ancora"



Ancora oggi si può camminare per quei vicoli, ma sono molto cambiati. Oggi è una città nuova, a tratti anche elegante. Soprattutto nella parte georgiana nei dintorni di Mallow Street, con le sue case in mattoni rossi e la bella Limerick City Gallery of Art. Ed è proprio qui che si trova il Museo McCourt, nella scuola cattolica frequentata dal protagonista durante al sua giovinezza.



 
La zona che però ho più amato è quella intorno al Milk Market, quella più vera. Da qui poi ti affacci sullo Shannon, lo costeggi e arrivi ai Docks, soprattutto lungo Dock Road dove al Dolan  sei sicuro di trovare musica dal vivo, fantastica atmosfera e buone pinte. In perfetto stile irlandese!
Di pub in giro per Limerick, come in tutta l’Irlanda, ce ne sono moltissimi e di veramente unici!


Da Limerick con pochi minuti di pullman si arriva ad Adare, fantastico paesino coi tetti di paglia, rimasto fermo nel tempo, meraviglioso e unico. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Manobrier, atmosfera da Barnaby e ricerca della serenità

Andare in Russia: il visto

Eva dorme

La magia della Valle Aurina: potenza della natura