A - B - C... Milano!


Appena ho visto l’articolo di Silvia di Trippando che parlava del progetto #insiders mi sono illuminata! Io amo parlare della mia città e delle sue meraviglie, spesso ancora sconosciute.  L’idea poi di un vero e proprio alfabeto della città mi sembra originale e interessante (e non vedo l’ora di leggere anche da tutte le altre splendide località d’Italia!). Qui trovate le semplici regole – non regole che Silvia ha “dettato”. Ed ora, iniziamo il tour di Milano, in rigoroso ordine alfabetico.

Milano è sempre stata, sin dalla sua fondazione, una città d’Acqua. A guardarla oggi, lo so, non si direbbe. Anche se sta cercando, poco a poco, di riacquistare quel rapporto quasi perduto. Forse non molti sanno che mentre camminate in molte vie di Milano state in realtà camminando… sulle acque!! Infatti molta parte dei navigli che attraversavano la città è stata coperta ed oggi resta solo qualche traccia nella toponomastica (via laghetto… ) o nelle opere di un certo Messer Leonardo. Infatti la Chiusa di Leonardo, in zona Moscova è una delle opere da visitare per indagare sul rapporto di Milano con l’acqua. E lì vicino, al parco Sempione (il più grande dei parchi cittadini), c’è la famosa Fontana dell’Acqua Marcia: fonte terapeutica leggermente solfurea. E proprio in questi giorni (e fino al 16 febbraio) a Palazzo Morando si apre una bellissima mostra fotografica intitolata proprio “Milano città d’acqua”, imperdibile!

L’acqua, si sa, porta il verde. Ed è proprio una chicca verde che voglio farvi scoprire ma dovrete essere bambini muniti! Infatti il parco di Palazzo Belgiojoso è visitabile solo da adulti accompagnati da under 12! Il parco si trova in zona Palestro, davanti al più famoso parco cittadino (sede anche del bel museo di storia naturale) e ospita la GAM (Galleria di Arte Moderna) e il PAC (Padiglione di Arte Contemporanea). Me è quello che c’è dietro questi due palazzi (bellissimi) ad essere stupefacente. Un’oasi di tranquillità con paperelle, ruscelli, prati verdi, proprio in pieno centro cittadino! Non mancatelo (anche senza bambini una breve visita la si può fare…)!

Un angolo di Milano che amo particolarmente è via Colombo. Questa via si trova in zona Città Studi. Una via alberata fatta di villette colorate con portoni unici. Passeggiare qui ci catapulta quasi a Notting Hill… E via Giuseppe Colombo è solo la punta di diamante di una zona che ne offre molte (via Reni – via Tiepolo, ecc) e dove passeggiare è piacevole e interessante.    

Tornando all’acqua (come vedete l’acqua torna sempre, parlando di Milano), non poteva restare fuori da questo elenco la Darsena, recentemente recuperata e restituita ai milanesi, dopo anni di abbandono. La ciliegina sulla torta di una passeggiata tra le vie della movida milanese – splendide anche (soprattutto) di giorno – tra vicoli interessanti (come vicolo delle Lavandaie), case storiche aperte al pubblico con atelier di artisti e ristorantini dove rifocillarsi. Qui è bellissimo venire di giorno (spesso ci sono mercatini e fiere) e di sera quando la movida prende vita lungo naviglio (Ripa di Porta Ticinese/Alzaia Naviglio Grande).

A due passi dalla Darsena c’è uno dei fiori all’occhiello delle chiese milanesi: Sant’Eustorgio, fondata nel IV secolo e con una bellissima facciata neoromanica di mattoni rossi. Al suo interno un museo degno di nota e la necropoli paleocristiana. Ma Sant’Eustorgio non è l’unica chiesa che merita di essere visitata. Sempre da queste parti – in via Torino a due passi dal Duomo – c’è la piccola Santa Maria presso San Satiro con il finto coro di Bramante, un capolavoro.



A Milano, come tutti i bambini milanesi sanno, ci sono i Fenicotteri! Li troverete in via Cappuccini dentro il parco di Villa Invernizzi – una delle tantissime bellissime ville (con annessi giardini spettacolari) di questa zona. Uno spettacolo che lascerà i bambini a bocca aperta.

E parlando di ville spettacolari non si può non nominare la splendida villa Galimberti-Malpighi, meraviglioso esempio del tanto liberty presente a Milano – soprattutto in zona Porta Venezia. In questo caso siamo in via Malpighi, occhi in su e pronti a riempirvi di meraviglia. Appena sotto il palazzo, a livello strada, ci sono due negozi degni di nota. Un fantastico pastaio (con laboratorio a vista) e una fioraia di fiori finti che è un’artista (Anais)! Deliziate occhi e palato!

Ed eccoci alla nota dolente, la lettera più difficile.. ma ho pronta la soluzione (anche se sarà un piccolo trucco). Sempre in zona Porta Venezia ha di recente aperto l’Hotel diurno. Un bellissimo Albergo Diurno, realizzato da Portaluppi negli anni venti e nascosto nel sottosuolo di Milano. Il bene è affidato al FAI che organizza aperture straordinarie, trovate qui le informazioni. Si accede dalle scale della metropolitana lato Piazza Oberdan.

Milano ha la sua Isola. Un quartiere che con la nascita della nuova sky-line di porta Nuova e la metropolitana 5 che – finalmente – la collega facilmente alla città, ha trovato nuova linfa. Oggi è una delle zone della movida, tutta bistrot e localini. Case basse (circondate dai nuovi grattacieli) e – per ora – ancora quell’aria da vecchia Milano. Fino a pochi anni fa era davvero isolata dal resto della città (dalla ferrovia), oggi invece ne è quasi un nuovo centro. A pochi passi una perla: il Cimitero Monumentale, dove trovano riposo personaggi illustri della Storia di Milano (e d’Italia) con meravigliose statue funebri.

Già citato un precedenza, un cittadino adottivo di Milano: Leonardo da Vinci. Tracce di Leonardo a Milano ce ne sono ovunque ma il luogo più bello dove ritrovarlo è sicuramente la Vigna di Leonardo, donatagli da Ludovico il Moro. Un luogo incantevole a pochi passi dalla sua opera più famosa: il Cenacolo. Per le visite occorre prenotarsi per tempo. 

Milano non sarebbe Milano senza la sua rete di trasporto pubblico, in particolare la Metropolitana. Per girare la città e spostarvi velocemente da un posto all’altro vi consiglio di fare l’abbonamento giornaliero, che al costo di 4,5 Euro (tre biglietti) vi consentirà di muovervi liberamente su tutti i mezzi di trasporto per 24 ore. A mio avviso per vedere Milano stando comodamente seduti il mezzo ideale è il tram 1, da Caiazzo all’arco della Pace. Lasciatevi incantare.

Uno dei Musei più belli di Milano è sicuramente il Museo del Novecento, 5 Euro di ingresso (dalle 18 gratuito), per poter ammirare opere di Balla, Boccioni, Morandi e De Chirico (tra gli altri) e il capolavoro di Pelizza da Volpedo “il Quarto Stato”. E poi dalla terrazza si può ammirare uno dei più incantevoli panorami milanesi, direttamente su piazza del Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele.

Lontana dai fasti del centro storico c’è una zona storica, cantata anche da grandi artisti come Iannacci, è l’Ortica. Venire qui significa immergersi in un paesino alle porte di Milano, una dimensione differente. Il modo migliore per arrivarci è il pullman nr. 54 che dal centro porta qui in pochi minuti. Oltre all’atmosfera, si potrà rigenerarsi con una meravigliosa pasticceria eoliana, una splendida pizza al trancio e una balera – storico dopo lavoro e bocciofila – dove gustare anche ottimi arrosticini. Il tutto a prezzi decisamente abbordabili in un clima d’altri tempi. 

E per restare in delizie culinarie non si può non citare, in un alfabeto milanese, i Panzerotti di Luini, storico forno aperto nel 1888 in centro (via Santa Redegonda, a due passi dalla Rinascente). La Famiglia Luini rileva il forno nel 1949 e da allora ha sfamato diverse generazioni di Milanesi che ci tornano sempre volentieri, a giudicare dalle code!

E dopo aver riempito lo stomaco è il momento di lustrarsi gli occhi nel famoso Quadrilatero della moda, magari concedendosi un caffè nello storico Caffè Cova (e in stagione comprare un ottimo panettone artigianale) ed entrando in una bellissima librerie a cinque piani: la libreria Hoepli, in via Hoepli.

Vicino al Museo del Novecento c’è un’altra sede museale importante per Milano: Palazzo Reale, sede di numerose ottime mostre temporanee nonché sede dei matrimoni civili a Milano (nella bella Sala degli Specchi). Dateci un’occhiata magari c’è il vostro pittore preferito. 

Ma torniamo alle case, si perché Milano ha case bellissime e va scoperta e ammirata con il naso all’insù! Questa casa ha una storia molto particolare, si chiama Casa SettecentoSettanta e appartiene ad una famiglia di ebrei ortodossi. Ce ne sono 12 in tutto il mondo: Brasile, Israele, Canada, USA, Argentina e Australia. In Europa l’unico esemplare è a Milano in via Poerio (Porta Venezia), da vedere!

Ed eccoci ad un’altra eccellenza milanese, la Triennale. Polo museale inserito all’interno di Parco Sempione, ospita sempre mostre interessante legate soprattutto al design. Bellissimo è il giardino dei visionari, con opere di De Chirico.

Una visita a Milano non può dirsi conclusa senza visitare l’Università. Si trova in Festa del Perdono e se ci passate durante il Salone del Mobile ospita sempre qualche evento e installazione del Fuori Salone.

Il Fai non si occupa solo dell’albergo diurno ma anche di Villa Necchi Campiglio, splendido esempio di architettura anni ’30 (sempre Portaluppi) nel centro di Milano. A due passi c’è l’istituto dei ciechi che organizza anche apertivi e cene al buio, un’esperienza da provare, qui le informazioni.




Milano è, alla fine, una città che va vissuta a Zonzo. Passeggiare tra le sue vie, sempre occhi in alto per ammirare case, balconi e facciate uniche. Lasciandosi trasportare dall’atmosfera delle diverse zone e scoprire quale è più adatta a noi. Milano è bella, venite a scoprirla!


Commenti

  1. appendice!!! ti voglio bene ogni giorno di più!!!!

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  2. Un abc che fa conoscere anche luoghi insoliti. Tante volte sono venuta a Milano e mi sono persa lo storico forno!

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    1. Bene, allora avrai un motivo per tornarci. I panzerotti di Luini vanno assaggiati! :-)

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