La ragazza del treno

Vita da pendolare, avanti e indietro verso Londra (ma potrebbe essere qualsiasi città), sul treno. Poco altro da fare se non guardare fuori dal finestrino e immergersi nelle vite degli altri, di quelli che vivono vicino alla ferrovia.
A chi non è mai capitato, facendo avanti indietro? Ci si mette lì e si fantastica. Dopo un po' le persone sono sempre le stesse, ogni giorno le si vede. Diventano quasi familiari.

Questo è il presupposto di "La ragazza del treno". Ma c'è molto di più. Molto molto di più, e lo si scopre lentamente, pagina dopo pagina. Entrando nella testa di tre donne, diverse tra loro ma unite nella loro fragilità.

La ragazza del treno scandaglia proprio l'animo femminile, e lo fa benissimo. Tutte le sue sfaccettature, le sue mille deviazioni e divagazioni. Sopratutto la sua fragilità che però, al momento opportuno diventa una grande forza. La sua solitudine, il suo essere sempre in competizione con le altre, che però al momento giusto...

Tante cose in questo libro. La violenza, l'amore, l'autodistruzione. La rinascita, la forza, l'accettazione di se. 

Bello davvero questo libro. Una scoperta piacevole e ricca di spunti.

La ragazza del treno - P. Hawkins
Ed. Piemme 
Pag. 378 - € 19,50

Consigliato a chi: Ama i gialli, vuole leggere un bel libro. 

Commenti

  1. Lo stavo letteralmente divorando ad agosto.. Poi ho partorito con venti gg di anticipo e non sono ancora riuscita a riprenderlo in mano!! Fin dove ho letto la penso come te :)

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    1. Mi é davvero piaciuto moltissimo! L'ho divorato sui voli di andata e ritorno da Mosca. Libro fantastico.

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