Primo week end olimpico - alcune considerazioni

Aspetto queste 3 settimane con gioia. Una volta ogni 4 anni vivo in un sogno fatto si sport, competizioni, emozioni, fatica, sudore. Mi sento un po' come Carolina Kluft che a chi le chiedesse perché avesse scelto l'Eptathlon rispondeva "perché sono in pista per 2 giorni e faccio tante cose". Io sono un'appassionata di sport, in generale. Ho le mie preferenze ma mi piace il concetto in sé di sport e mi piace guardare quasi tutti gli sport.

Insomma sono arrivata all'appuntamento olimpico molto carica, con le unghie dipinte come i 5 cerchi, programma stampato sul tavolo. Telecomando in mano. Non ho un abbonamento a Sky ma speravo la rai facesse un servizio diverso. Con due canali interamente dedicati allo sport pensavo che non ci saremmo persi  le fasi salienti.
Ovviamente sbagliavo.
Prima interruzione sabato per dare la linea al Tg2.. La staffetta italiana della 4x100 sl non si qualifica per la finale ma stampa il record italiano. Brave ragazze! Ah peccato, la rai non vi ha considerate. Rai due aveva il telegiornale (so che è un servizio pubblico e non se ne può fare a meno), raisport 1 faceva vedere italia non so che ai mondiali in Chile e raisport 2 mi pare qualcosa di ciclismo, mi pare giro d'Italia femminile (ovviamente in replica). E così avanti. Con due canali in teoria dedicati allo sport ci ritroviamo a dover seguire i ritmi di rai2 fra telegiornale, Telegiornale per non udenti (e che qualcuno spieghi al giornalista che non c'è bisogno che parli come un demente perché c'è la ragazza che traduce in linguaggio dei segni), meteo, telegiornale flash, e pubblicità. Tanta, tantissima, troppa pubblicità. Capisco la necessità di fare cassa, capisco che i diritti olimpici saranno costati molto. Però ci sono molti italiani che hanno pagato il canone e si aspettano un certo servizio.

I nostri ragazzi intanto si stanno comportando benone! I tiratori con l'arco sono stati splendidi e ci hanno regalato un oro quasi insperato. Il carabiniere che tira con la pistola da 10m incredibile e così le splendide fiorettiste. Con un passaggio di testimone che fa capire quanto buona sia la scuola italiana e fa ben sperare in vista del prossimo appuntamento, la gara a squadre (oltre a Rio 2016). Poi c'è il judo e c'è la spada maschile. Non Montano ma Occhiuzzi. Ottima scuola.
Lo sport italiano si sta comportando benone! E siamo solo all'inizio. Dallapé-Cagnotto ottime 4°, deluse. Solo 2 punti dal podio, fa male. Ma siete brave ragazze! E ora c'è la gara individuale! E ci sono tante gare ancora.
In vasca invece le cose non vanno bene. Tutti sono concentrati sulla Pellegrini (che comunque ha la sua gara oggi). Ma è il movimento nel complesso che sta deludendo (a parte qualche raggio di sole dai giovanissimi). Quando sento Magnini al termine della staffetta dire che erano già circa 10 giorni che non si sentivano bene, che sentivano troppa fatica allora inizio a farmi delle domande sui tempi di preparazione, evidentemente qualcosa non è andata bene. Non si è programmato a dovere. Ora Federica si prenderà un anno di pausa. Ricaricherà le pile, riprenderà il bandolo della matassa. Avrebbe dovuto farlo alla morte di Castagnetti, ma non c'era tempo, troppi appuntamenti e la necessità di sfruttare il momento di forma d'oro. Ha bisogno di questo stop. E' da quando ha 15 anni che è al top della disciplina. Ha portato record e gloria all'Italia del nuoto e si è caricata sulle spalle il peso di una nazione, sembra che debba essere sempre lei a salvare la patria. Non è così. Non è wonderwoman. E' una ragazza molto dotata e che ha deciso di fare sacrifici e sputare sangue in vasca. Ha ottenuto grandi risultati. Ora vuole fermarsi. Fa bene.

E noi ora godiamoci le tre settimane olimpiche. E forza ragazzi. 

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