Ero riuscita a distogliere lo sguardo...

Ecco, per quattro giorni avevo staccato completamente la spina da tutto questo. Da quando sono scesa il 1° maggio nella sala colazione del mio albergo a Berlino e ho messo in bocca il primo quarto della rosetta con burro e marmellata io sono entrata nel mio paradiso. Da lì in poi sono stata circondata da bellezza. Bella città, bella gente, buon cibo, ottima birra. Ero in un mondo dove tutto funzionava. E chissenefrega del vestito, del trucco e del parrucco.

Poi sono dovuta tornare. Ed ecco qui a sentir parlare di spartizione delle poltrone, sentire santificare un losco figuro che ha guidato questo paese nel baratro in cui si trova ora per poi spingerlo sempre più giù, nelle sabbie mobili. E ora mi tocca anche sentire un fotografo parlare di femminicidio dando, ovviamente, la colpa alle donne. Perché tanto la colpa è sempre delle vittime, che qualcosa avrai pur fatto per meritarti tutto questo. Perché insomma se qualcuno ti picchia, ti ammazza o ti violenta la colpa è anche un po' tua che ti trucchi, ti innalzi su quei trampoli per sembrare superiore al maschio - dominante - che allora ecco, si arroga il diritto di ucciderti, per riportarti infondo alla catena. Al tuo posto, in basso, sotto. 

E se qualcuno ancora non capisce perché bisogna legiferare per cercare di fermare questa catena allora è un problema suo. Purtroppo viviamo in una società maschilista, dominata da questa mentalità schifosa che va cambiata. Anche a suon di leggi. E allora mi unisco alla Presidente Boldrini nel chiedere lo stop immediato a tutte le campagne pubblicitarie sessiste o che lanciano messaggi sbagliati, contorti, sulla figura femminile. E se anche io penso che la mentalità va cambiata con la cultura, l'educazione e l'insegnamento, a volte si rendono necessarie leggi e obblighi imposti per affermare i principi. 

Siamo indietro. Il mondo va avanti e noi ancora pensiamo alle donne come oggetti e alla politica come luogo di scambio. Voglio che il mio PAESE vada AVANTI. Voglio che il mio Paese sia AVANTI. 

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