Rientriamo

Ed ecco che alla fine, purtroppo, il fatidico momento del rientro è arrivato.
Anche quest'anno le ferie sono state on the road in Portogallo, Paese che ormai mi è entrato nel cuore.




In Portogallo si respira un'atmosfera d'altri tempi e quella decadenza che stringe il cuore e che è così ben descritta dalle note del Fado.
Quest'anno abbiamo scoperto la parte centrale. Da Lisbona a Porto (e ritorno). Castelli, vigneti, rovine romane, città universitarie e paesini dimenticati anche dalla cartine.










Il paesaggio passa dalle campagne aride della zona di Lisbona, alla costa frastagliata ai boschi del nord (nei dintorni di Porto), le lagune, le Rias, il vino, le cipolle, il baccalà. Gli odori sono quelli del pino, del mare e della griglia. Tutto mi rimarrà dentro in questo viaggio. Come sempre, OBRIGADA PORTUGAL!


Commenti

Post popolari in questo blog

Manobrier, atmosfera da Barnaby e ricerca della serenità

La magia della Valle Aurina: potenza della natura

Andare in Russia: il visto

Eva dorme