#Traveldreams 2016


Ormai ci siamo, poche ore e il 2015 sarà solo un ricordo (bello o brutto fate voi). È il momento di guardarsi indietro per un attimo, salutare le cose positive e seppellire quelle negative e buttarsi verso il nuovo. Spero che il 2016 mi porti una ventata di novità, aria fresca nuova, sento la necessità di un cambiamento, di voltare qualche pagina di questo libro. Sto muovendo qualche passo e spero si realizzi qualcosa, staremo a vedere. Ma siamo qui a parlare di cose concrete, di viaggi, come ormai da tradizione grazie a Farah - viaggi nel cassetto, Pensieri in viaggio e Respirare con la panciaE allora ecco qui una piccola lista, quattro di questi sogni si realizzeranno di certo, sono sogni cui sono riuscita a dare concretezza, gli altri tre invece sono speranze. Desideri che magari si realizzeranno entro il 31 dicembre, o magari resteranno promesse non mantenute, pronti per il 2017..

Lucca (done): questa sarà la città dove quest’anno saluterò il 2015. Di Lucca ho un ricordo sfocato di bambina, ricordo una chiesa bianche con tante colonnine sulla facciata, tutte diverse. Bellissima. E le mura. Ora potrò approfondire quel ricordo, farlo tornare alla mente, immergermi nella bellezza (e nella bontà) della terra toscana. Ci vediamo tra poco Lucca!

 Sogno da molto tempo di visitare Matera e i suoi sassi, percorrere un po’ di questa terra, descritta in parte dal mio libro preferito “Cristo si è fermato a Eboli”. Set cinematografico, vergogna di Italia, Capitale della Cultura. Mille facce, tantissime definizioni. Mi piacciono le città fenice, che sanno rialzarsi più forti di prima. Vedo un filo conduttore tra Matera, Berlino e Dresda. Città devastate (per un motivo o per un altro), che ora risplendono di nuovo, forti e bellissime. Il biglietto aereo per Bari è già pronto, e anche il B&B è prenotato! Non resta che fare arrivare il mio compleanno e si parte! Alla scoperta della fenice d’Italia, dei suoi sassi e della sua gente.  

Brochure sassoni
Forse, a livello estetico, la città che più amo (e ho nel cuore da sempre, ancor prima di averci mai messo piede) è Parigi. E ogni volta che ne parlo tutti (o quasi) mi dicono che devo vedere Praga. E allora il tour estivo penso proprio partirà da lì. Non c’è ancora nulla di prenotato / sicuro. Però diciamo che ci sto lavorando (il che vuol dire che ho già guida, brochure scaricate/inviate, fogli e foglietti stampati)… Finalmente vedrò la torre dell’orologio, i bei ponti, respirerò un po’ della accoglienza Ceca. Sono davvero curiosa ed elettrizzata.



La mia adorata Prager Platz a Berlino
Ma parlavo di un tour e di città fenice. E allora, dopo la bella Praga, sarà la volta (in treno) della Sassonia, di Dresda (su tutte), Görlitz, Lipsia, Torgau e Magdeburgo (e Berlino). Insomma, un tour nell’est tedesco, in una terra fatta di paesaggi incantevoli, città rinate, musica e lettere.

Dresda e la sua capacità di rinascere, Lipsia e i suoi libri, Görlitz e il suo confine (città tra due stati, Germania e Polonia. I significati in questa città sono enormi). Un viaggio che aspettavo da tempo, che avevo immaginato bene o male in questa forma. Ripercorrerò tante storie, tante epoche. E poi lo concluderò a casa, Berlino. Davvero non riesco ad aspettare che arrivi l’estate.

Ma ora veniamo ai “sogni” veri e propri. Quei viaggi che nella testa ci sono già, devono solo trovare la loro giusta collocazione. E devo partire per forza da Amburgo, la città anseatica è una di quelle città che voglio visitare da tantissimo tempo. Poi la voglia è tornata dopo che ho saputo che per il 2020 vuole praticamente vietare le auto, avere trasporti solo elettrici e prendere altre misure in un’ottica di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Meraviglia. Quindi a casa ho già tutte le brochure, ora tocca solo il momento giusto. Spero entro il 2016.

Questo Capodanno lo passerò in Italia, come detto. Ma mi piacerebbe molto, il prossimo, essere in Inghilterra tra Manchester e Liverpool, città che mi incuriosiscono molto e che sto sfiorando da un po’ di tempo. Alla fine non c’è mai statala vera occasione, magari un bel Capodanno inglese, brindando con un’ottima REAL ALE, invece che con uno spumante non sarebbe male!


Moscow City dalla stazione Kiev
E poi il sogno per eccellenza, che si è insinuato dentro di me dopo aver visto la meravigliosa Mosca, e avere – ancora prima di averla lasciata – la voglia di tornarci. E pensa che ripensa ecco un #TravelDreams coi fiocchi, un viaggio itinerante che parte da Tallin, si proietta verso Helsinki, un passaggio in nave alla volta di  San Pietroburgo e poi un treno verso la capitale, Mosca. Magari ci starà un atterraggio a Lappeenranta (località sul lago SAIMA, famosa più che altro per essere l’aeroporto di Ryanair), per poi fare Helsinki – Tallin e via verso la Russia. Si vedrà. Ci sono ancora molte cose da stabilire. Sicuramente molto presso tornerò in Russia, mi è piaciuta troppo Mosca per non voler approfondire. Ma questa è già un’altra storia. 

Commenti

  1. Grazie per aver condiviso i tuoi sogni di viaggio, l'augurio più grande è come sempre quello di realizzarli tutti! :)
    p.s.: #TravelDreams è un progetto nato insieme a Pensieri in viaggio e Respirare con la pancia <3

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  2. Grazie Farah!
    (ho anche aggiornato l'articolo con la tua precisazione) :-*

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  3. Non dirmi che ti piace il Nord Europa! *_* Io amo Helsinki e la Finlandia, quindi sto sbavando sull'ultimo dei tuoi travel dreams!

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    1. Adoro il nord Europa. Me ne manca ancora moltissimo! Ho visitato per ora Stoccolma e poi Berlino, Mosca e buona parte del Regno Unito.
      Quel viaggio ci è venuto in mente proprio mentre stavamo ripartendo da Mosca. Penso che al 90% sarà il viaggio dell'estate 2017 :-)

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