Il sangue di Montalcino

La mia passione per l'enogastronomia non è un mistero. Per questo motivo non ho saputo resistere appena mi sono imbattuta in questo splendido libro.
L'autore è giornalista, scrittore ma soprattutto produttore di vino (Barolo, Chardonay e Pinot Nero) nelle Langhe. E il libro è un misto di realtà (quasi tutte le informazioni sul mondo del vino e le descrizioni dei luoghi) e finzione (il giallo di per se stesso) raccontato con maestria e passione.

La morte di un noto enologo a Montalcino racchiusa nel mistero, un commissario friulano burbero, il mondo patinato del vino messo sotto la lente di ingrandimento delle indagini. Personaggi magistralmente raccontati. luoghi, vini e sensazioni descritti splendidamente da chi quel mondo lo conosce e lo ama.
Il giallo in se è avvincente e di non facile interpretazione. Troppi veleni, lati oscuri e misteri avvolgono la vita dell'enologo Roberto Candido. Uomo tutto d'un pezzo, sognatore e sempre fedele alla VERITA'.

Alcune citazioni mi sono rimaste impresse e credo aiutino a comprendere la portata di questo romanzo.
Solo l'antico può essere nuovo. Il vecchio, a dir tanto, può travestirsi da moderno. 

"Dicono: hai bevuto il peccato! Niente affatto, ho bevuto ciò che sarebbe peccato abbandonare; non vi è vita in questo mondo per chi muore senza avere provato l'ebrezza, egli ha vissuto invano. (Cit. di poeta egiziano - 1181/1235)

La terra conosce misteri che l'uomo non conosce. 

Il sangue di Montalcino
G. Negri
Ed. Einaudi
pag. 276
Euro 12,00€
Consigliato a chi: ama i gialli, il vino o entrambi.

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